59esimo festival di San Remo

Si conclude così, tra vittorie e delusioni, la cinquantanovesima edizione del Festival di Sanremo. La quinta serata ha visto salire sul podio il giovane Marco Carta seguito da Povia e da Sal Da Vinci. E’ stato il programma più seguito della settimana, registrando il 75% di share e un pubblico di oltre 6 milioni di spettatori. Il suo successo non è rimasto confinato solo in Italia, ma ha raggiunto ogni parte del mondo, suscitando l’orgoglio di tutti gli Italiani all’estero. La cinquantanovesima edizione ha suscitato dibattiti e discussioni nei talk show e occupato per giorni le pagine di tutti i giornali. Il Festival-Rivelazione dell’anno,dunque! Ma a chi dobbiamo un simile trionfo del Festival? Sicuramente al conduttore Paolo Bonolis, che con la sua spontaneità ha tenuto incollati milioni di telespettatori davanti al piccolo schermo. Nelle cinque serate, il palco dell’Ariston non ha accolto solo i cantanti in gara, ma ha visto nascere un nuovo talento nelle vesti di Luca Laurenti. Il comico, lasciando spazio alle coincidenze, si è rivelato un vero e proprio cantante dalla splendida voce. Non ha dunque tenuto nascosto il suo bel timbro, ma si è esibito proprio come un vero cantante partecipante con una canzone dedicata ai bambini. Di certo questa sua improvvisazione non poteva neanche tenerlo lontano dalla sua professione di comico che lo ha reso partecipe del successo del Festival. Ma al primo posto rimane pur sempre Bonolis, tanta amato dal pubblico. Grazie a lui il Festival si è trasformato in una e vera e propria competizione all’insegna del divertimento, portando con sé tutta la sua ironia e grinta nelle case degli Italiani. Quest’anno le vallette si sono alternate ogni serata partendo dalla prima ballerina Abbagnato fino ad arrivare alla conduttrice Maria De Filippi. Tanti anche gli ospiti: da Benigni a Cassel, fino alla performance di Annie Lennox. Per quanto riguarda le canzoni in gara, si parlava di un probabile primo posto di Povia con “Luca era gay”, di Alexia e Lavezzi con “Biancaneve”, di Renga con “Uomo senza età” o di Sal Da Vinci con “Non riesco a farti innamorare”. Questi alcuni dei favoriti citati dall’opinione pubblica nei giorni precedenti il Festival. Ma alla fine c’è stato un vero e proprio ribaltamento delle previsioni con l’inaspettata vittoria di Marco Carta, già vincitore della scorsa edizione di Amici. La sua canzone “La forza mia” è stata al centro di innumerevoli dibattiti. Molti riterrebbero che sia “orecchiabile, melodica, ma avrebbero meritato il primo posto anche altre canzoni. Questa è una delle tante critiche rivolte al giovane cantante. Di certo, non si può che apprezzare il lato positivo della sua vittoria. La partecipazione di Marco Carta ha sicuramente riavvicinato i giovani al Festival contribuendo a scacciare via la fama di “festival antiquato” dalla reputazione giovanile: ha portato nell’Ariston un’aria di apprezzamento anche tra gli under 25. E allora per il prossimo anno non possiamo che attendere una sessantesima edizione sempre più ricca di nuove proposte e colpi di scena!

Giada Cianfriglia
Annunci

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...