Lacrime e inquietudine

Sola,
assorta nelle tue incertezze,
persa nella tua malinconia
sei,
ragazza.
E con le mani sul viso
tristezza e pensieri
incateni.
Mille gradini
ti sorreggono
sgretolati,
consumati.
E interminabili
lasciano posto
alla natura, all’erba
che invadente chiude in una morsa
lacrime e inquietudine.

Giada Cianfriglia
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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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