NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

Ragazzi ci siamo.
Stiamo per iniziare insieme questa nuova avventura, mentre termina quella di un anno trascorso insieme. Difficile dirvi quello che provo in questo momento: il cuore di un prof è sempre così pieno di sentimenti, che spesso si ingarbugliano e non si riesce più a ritrovare il bandolo della matassa…
Dunque, cercherò lo stesso di raccapezzarmici un po’ e di scrivere qualcosa (oggi assomiglio un po’ a voi quando dovete iniziare un tema…).
E’ stato un anno bello quello appena trascorso, anche se all’inizio entrare in sintonia con voi non è stato semplice. Ci sono stati giorni in cui volentieri vi avrei “fatto a pezzettini ” (perdonatemi l’espressione delicata…), perché tutto facevate meno che stare attenti; altri giorni, però, abbiamo lavorato bene, in armonia e serenità e anche con qualche grassa risata che non fa mai male. Questo mi è piaciuto più di tutto di quest’anno: la serenità. Non c’è cosa peggiore, per un docente e per un allievo, di quella di lavorare con malumore e svogliatezza! La IIIA, invece, è stata una classe allegra, felice di imparare, nonostante gli sbuffi per i “compiti della Galizia” (che sbuffava a sua volta quando doveva correggerli!) o degli altri professori!
Avete fatto un buon pezzo di strada: siete migliorati tanto e siete cresciuti. Ognuno di voi sa di quanto. Certo, ragazzi, molto resta da fare, soprattutto in questo scorcio di anno, ma non abbattetevi: vi si chiede di fare il rush finale, di sacrificarvi un po’, per assaporare meglio la vittoria finale. Non fanno forse così gli sportivi?
Adesso a voi la parola, altrimenti finisco di dilungarmi come in classe e non mi va di immaginarvi sbuffare dietro i monitor dei vostri pc!
Scrivete qui di seguito tutto quello che vi sentite dentro, prendete questo post come il vostro “angolo delle confidenze”: parlate delle vostre paure, delle vostre speranze, dei vostri sogni…

Io intanto vi lascio, con una bellissima Ode alla vita, erroneamente attribuita a Pablo Neruda, ma stupenda lo stesso. E’ il mio in bocca al lupo per gli esami, ma soprattutto …PER IL DOPO!
Un abbraccio dalla vostra arpia.

Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine, ripetendo ogni
giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
bianco e i puntini sulle “i” piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
all’errore e ai sentimenti.

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
lavoro, chi non rischia la certezza per l’incertezza, per inseguire un
sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
chi distrugge l’amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
chiedono qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
respirare.
Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
felicità.

Annunci

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
Questa voce è stata pubblicata in didattica. Contrassegna il permalink.

8 risposte a NOTTE PRIMA DEGLI ESAMI

  1. Sara Testa ha detto:

    Fantastica poesia…ma la paura per gli esami cresce sempre di più…aiuto!!!!!

  2. Sara Testa ha detto:

    Fantastica poesia…ma la paura per gli esami cresce sempre di più…aiuto!!!!!

  3. Cristina ha detto:

    Sappi, cara Sara, che ci siamo passati tutti. Stai tranquilla e sappi che la paura e l’ansia possono essere anche positive: spingono a far meglio.In bocca al lupo, che poi…sarei IO!Gnam gnam! AhahLa prof.

  4. Giada ha detto:

    Sara sono d’accordo con te….bellissima poesia!!!Ma penso che questo mese sarà dura: tesine, interrogazioni, compiti in classe…Comunque devo dire che quest’anno mi sono divertita tantissimo…Peccato che l’anno prossimo ci separeremo..(Sigh!)… Ci rimane solo quest’ultimo mese insieme.Nel frattempo: buona preparazione a tutti!!! E soprattutto in bocca al lupo per l’esame!!

  5. Cristina ha detto:

    E chi v’ha detto che l’anno prossimo sarete separati????!!!! Potremmo anche stare insieme un altro anno!?;-)A studiare!La prof.

  6. rachele rossi ha detto:

    sara e giada mi leggete nella mente?comunque volevo dirvi che se l altro anno me ne volevo andare,quest’anno non me vorrei separare mai da voi,e poi grazie alla prof di esserci sempre e per la sua enorme pazienza(anke con 15 note!)La parola esami mi fa terrore però2lentamente muore chi non rischia e chi non combatte”,vero prof?quindi al lavoro tutti quanti,un ringraziamento va anche a tutte quelle persone che quest anno mi hanno dimostrato tanto(…chi legge lo sa!)IN BOCCA AL LUPO!VALETE!!!o no prof?un besoz rachele

  7. rachele rossi ha detto:

    Hola a tt sn aurora!Mi mancherete un mondo,strano ma vero anche Armando,per gli esami nn ho molto timore ma ho paura solo di fare come i pesci davanti ai prof. Ma voglio aggiungere che anche i prof. mi mancheranno,anche qst strano,per il loro aiuto per le tesine anche se non ho iniziato molto bene….vabbe è la mia prima tesina!Grazie raga!BACI E ABBRACCI Aurora

  8. Cristina ha detto:

    Valete discipulae!Holà delinquentes!Certo Rachele, “lentamente muore chi non combatte”…Per questo io ho almeno altri 400 anni di vita: a combattere con voi mi sono assicurata l’immortalità!Scherzo, ragazze, lo sapete che vi voglio bene (anche con 15 note!): forza, spingete sull’acceleratore e se seminerete, prima o poi raccoglierete i frutti! Ce la farete! Su, su, diamoci dentro adesso!Un besos todos los dos, Rachele e Aurora (“las chiacchieronas” ;-))

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...