Poetiamo d’amore- Letteratura IIA

Oggi, grazie alla prof.ssa Enrica  Micocci che mi ha sostituito -causa influenza- e che ha iniziato al mio posto il lavoro di poesia creativa,  gli alunni di IIA hanno iniziato a produrre…POESIE D’AMORE!
Il punto di partenza è stato Gioiosamente canto, il noto componimento del poeta siciliano Guido delle Colonne. Qualche giorno fa, ho distribuito agli alunni questa scheda, spiegando VOLUTAMENTE il componimento in modo sommario, senza scendere troppo nel dettaglio, lasciando loro tutto il gusto della scoperta e anche…la difficoltà della parafrasi (comunque fornita nella scheda, data la difficoltà del testo e l’età dei ragazzi). Gli obiettivi erano diversi:
  • vedere come se la cavavano con un testo poetico medievale, come riuscivano a parafarasare un testo non noto e volutamente NON spiegato: non sono le cose difficili le più accattivanti, superate le quali l’autostima impenna notevolmente?
  • guidarli solo un poco nell’analisi del testo, spingerli ad andare quasi da soli alla ricerca dei significati secondi;
  • fargli toccare con mano come, da Guido Delle Colonne in poi, fino all’ultimo cantautore di San Remo, i topoi letterari sono più o meno sempre gli stessi.
Quindi ho dato per casa questa attività: sottolineare con colori diversi tutti gli aggettivi riguardanti la donna e il suo corpo, gli effetti dell’amore sul poeta e infine tutto ciò (se c’era) che aveva a che fare con il poeta-autore.

A colpo d’occhio, perciò, risultavano evidenti le caratteristiche della poesia siciliana (METODO INDUTTIVO):
  • la DONNA è perfetta, bellissima, attraente, lodata soprattutto per l’aspetto fisico; di lei si lodano solo alcune parti del corpo (che saranno poi standardizzate nella poesia successiva): capelli, pelle, bocca (la lode agli “occhi” sarà introdotta dallo Stilnovismo);
  • l’AMORE produce gioia, che a sua volta produce il canto, la poesia (l’Amore dittatore di Dante)
  • il POETA è succube della donna amata (topos questo molto diffuso nella poesia (non solo italiana) di tutti i tempi, fin ad arrivare alle canzoni di San Remo.

Oggi la prof Micocci (che ringrazio ancora) ha tirato le somme di questo lavoro e…dalla teoria i ragazzi sono passati alla pratica!

Ecco a voi alcuni dei loro elaborati!

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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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