Giornata della lettura

Eccoci alla giornata della Lettura: quest’anno ho scelto il tema della LIBERTA‘, secondo molte sfaccettature…
Solo alcuni spunti…tra i tanti a disposizione…
A voi, Arringoboys, la posibilità di continuare.

LIBERTA’ COME NO ALLO SFRUTTAMENTO

…E QUINDI DIRITTO AL GIOCO

Fammi giocare solo per gioco
senza nient’altro, solo per poco,
senza capire, senza imparare,
senza bisogno di socializzare,
solo un bambino con altri bambini,
senza gli adulti sempre vicini;
senza progetto, senza giudizio,
con una fine ma senza l’inizio,
con una coda ma senza la testa,
solo per finta, solo per festa,
solo per fiamma che brucia per fuoco.
Fammi giocare solo per gioco.

(Bruno Tognolini )

LIBERTA’ COME ESPRESSIONE DI SE’

LA NOSTRA PAURA PIU’ GRANDE

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati.
La nostra paura più grande è che noi siamo potenti al di là di ogni misura.
E’ la nostra luce, non il nostro buio ciò che ci spaventa.
Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?”.
In realtà, chi sei tu per non esserlo? Tu sei un figlio dell’Universo.
Il tuo giocare a sminuirti non serve al mondo.
Non c’è nulla di illuminato nel rimpicciolirsi in modo che gli
altri non si sentano insicuri intorno a noi.
Noi siamo fatti per risplendere come fanno i bambini.
Noi siamo fatti per rendere manifesta la gloria dell’universo che è in noi : non solo in alcuni di noi, è in ognuno di noi.
E quando permettiamo alla nostra luce di risplendere, noi, inconsciamente, diamo alle altre persone
il permesso di fare la stessa cosa.
Quando ci liberiamo dalle nostre paure, la nostra presenza automaticamente libera gli altri.

Nelson Mandela (un politico sudafricano, primo Presidente del Sudafrica dopo la fine dell’apartheid, e Premio Nobel per la Pace)

Ma cos’è la libertà di espressione?

DATECI (P. Levi)


Dateci qualche cosa da distruggere,
Una corolla, un angolo di silenzio,
Un compagno di fede, un magistrato,
Una cabina telefonica,
Un giornalista, un rinnegato,
Un tifoso dell’altra squadra,
Un lampione, un tombino, una panchina.
Dateci qualche cosa da sfregiare,
Un intonaco, la Gioconda,
Un parafango, una pietra tombale.
Dateci qualche cosa da stuprare,
Una ragazza timida,
Un’aiuola, noi stessi.
Non disprezzateci: siamo araldi e profeti.
Dateci qualche cosa che bruci, offenda, tagli, sfondi, sporchi
Che ci faccia sentire che esistiamo.
Dateci un manganello o una Nagant,
dateci una siringa o una Suzuki.
Commiserateci.
Primo Levi

Libertà di G. Gaber

…QUINDI NO DIMISCRINAZIONE

“Il razzismo esiste ovunque vivano gli uomini. Il razzismo è nell’uomo. Si è sempre lo straniero di qualcuno. Imparare a vivere insieme, è questo il modo di lottare contro il razzismo.
Bisogna combattere il razzismo perchè il razzista è nello stesso tempo un pericolo per gli altri e una vittima di se stesso. E’ in errore e non lo sa o non vuole saperlo. Ci vuole coraggio per riconoscere i propri errori. Non è facile ammettere di aver sbagliato e criticare se stessi.
Il razzista è prigioniero delle sue contraddizioni e non ne vuole venire fuori. Quando uno riesce a uscire dalle sue contraddizioni, va verso la libertà. Ma il razzista non vuole la libertà. Ne ha paura. Come ha paura della differenza. L’unica sua libertà che ama è quella che gli consente di fare qualsiasi cosa, di giudicare gli altri e di permettersi di disprezzarli per il solo fatto di essere diversi..”

( Tahar Ben Jelloun,”Il razzismo spiegato a mia figlia”)

Eccovi tutta una sere di pensieri sulla libertà di essere se stessi, poesie e testi tra “Dall’Africa al Medio Oriente, Dall’Occidente all’Est europeo, dagli Stati Uniti all’America Latina, dall’Asia all’Australia, dal Giappone all’India: poeti di tutto il mondo gridano la struggente necessità di conservare e difendere la propria identità a fronte del dispotismo di ogni genere e sotto qualunque cielo.”

DOVE TERMINA L’ARCOBALENO

Dove termina l’arcobaleno
Deve esserci un luogo, fratello,

Dove si potrà cantare ogni genere

di canzoni,

E noi canteremo insieme, fratello,

Tu ed io, anche se tu sei bianco e io

non lo sono,

Sarà una canzone triste, fratello,

Perchè non sappiamo come fa,
 

Ed è difficile da imparare,
Ma possiamo riuscirci, fratello, tu ed io.

Non esiste una canzone nera.

Non esiste una canzone bianca.

Esiste solo musica, fratello,

Ed è musica quella che canteremo

Dove termina l’arcobaleno.

Richard Rive

GRIDO NEGRO


Sono carbone!

E tu mi strappi brutalmente la terra

e mi fai tua miniera, padrone.

Sono carbone

e tu mi accendi, padrone

perchè ti serva eternamente come forza

motrice,

ma eternamente no, padrone.

Sono carbone

e devo ardere, si

e bruciar tutto con la forza della mia

combustione.

Sono carbone

devo ardere nello sfruttamento

ardere vivo come catrame, mio fratello

fino a non esserti più miniera, padrone.

Io sono carbone

devo ardere

bruciar tutto il fuoco della mia combustione.

Sì !

Io sarò il tuo carbone, padrone !

(Josè Craveirinha)


E TU COSA DIRAI ?
Vieni, fratello !
Andiamo da nostro Dio.
E quando Gli saremo davanti
io dirò:
” Signore, io non odio,
io sono odiato.
Io non frusto nessuno,
io vengo frustato.
Io non desidero terre,
le mie terre sono desiderate.
Io non mi beffo della gente,
la mia gente viene beffeggiata”.
E tu, fratello, cosa dirai ?

Joseph Seaman Cotter

IO ACCAREZZO UN SOGNO

Io accarezzo un sogno: che i miei quattro figlioletti possano vivere un giorno in una nazione dove non saranno giudicati per il colore della pelle, ma per la qualità della loro indole.
Io oggi accarezzo un sogno: che un giorno lo stato dell’Alabama, dove attualmente le labbra del governatore gocciolano parole d’intervento e annullamento, si trasformi in modo da consentire ai bambini neri e alle bambine nere di unire le loro mani a quelle dei bambini e delle bambine bianchi per camminare tutti insieme come fratelli e sorelle.

Io accarezzo un sogno oggi: che un giorno ogni valle venga innalzata, ogni collina e ogni montagna abbassata, che i luoghi impervi vengano spianati e quelli contorti raddrizzati e la gloria del Signore sia rivelata e possano vederla tutti insieme allo stesso modo.

Questa è la nostra speranza. Questa è la fede con cui faccio ritorno al Sud. Questa è
la fede mediante la quale potremo ritagliarci dalla montagna della disperazione una pietra di speranza. Questa è la fede mediante la quale saremo in grado di trasformare le stridenti dissonanze della nostra nazione in una stupenda sinfonia di fratellanza. Con questa fede saremo capaci di lavorare insieme, pregare insieme, lottare insieme, andare in prigione insieme, difendere la libertà insieme, certi che saremo liberi un giorno.
 

MARTIN LUTHER KING JR.

LIBERTA’ COME CONQUISTA E IMPEGNO MORALE

LIBERTA’

La libertà non verrà
oggi, quest’anno

o mai

tramite il compromesso e la paura.

Io ho gli stessi diritti

di chiunque altro

di camminare

con le mie gambe

e possedere la terra.

Sono stufo di sentirmi ripetere

Lascia correre

Domani è un altro giorno

Non mi serve la libertà da morto.

Non posso vivere del pane di domani.

La libertà

è un seme robusto

seminato

nella grande necessità.

Io pure vivo qui.

E voglio la libertà

esattamente come te.

Langston Hughes

QUANDO SAPRAI CHE SONO MORTO

Quando saprai che sono morto
non pronunciare il mio nome
perché si fermerebbe
la morte e il riposo.
Quando saprai che sono morto di
sillabe strane.
Pronuncia fiore, ape,
lagrima, pane, tempesta.
Non lasciare che le tue labbra trovino le mie dieci lettere.
Ho sonno, ho amato, ho
raggiunto il silenzio.

(Che Guevara)

SE QUESTO E’ UN UOMO (P. Levi)

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d’inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.


LIBERTA’ , Delacroix
…LIBERTA’…COME LA ESPRIMERESTE?
Qui modi diversi di  dar forma ai propri pensieri sulla libertà…
Scegliete quello che vi piace di più, fatelo vostro e…buona esplosione di creatività!

Per gli amanti della poesia

Libertà


Sui miei quaderni di scolaro
Sui miei banchi e sugli alberi
Sulla sabbia e sulla neve
Io scrivo il tuo nome Su tutte le pagine lette

Su tutte le pagine bianche
Pietra sangue carta cenere
Io scrivo il tuo nome

Sulle dorate immagini
Sulle armi dei guerrieri
Sulla corona dei re
Io scrivo il tuo nome

Sulla giungla e sul deserto
Sui nidi sulle ginestre
Sull’eco della mia infanzia
Io scrivo il tuo nome

Sui prodigi della notte
Sul pane bianco dei giorni
Sulle stagioni promesse
Io scrivo il tuo nome

Su tutti i miei squarci d’azzurro
Sullo stagno sole disfatto
Sul lago luna viva
Io scrivo il tuo nome

Sui campi sull’orizzonte
Sulle ali degli uccelli
Sul mulino delle ombre
Io scrivo il tuo nome

Su ogni soffio d’aurora
Sul mare sulle barche
Sulla montagna demente
Io scrivo il tuo nome

Sulla schiuma delle nuvole
Sui sudori dell’uragano
Sulla pioggia fitta e smorta
Io scrivo il tuo nome

Sulle forme scintillanti
Sulle campane dei colori
Sulla verità fisica
Io scrivo il tuo nome Sui sentieri ridestati

Sulle strade aperte
Sulle piazze dilaganti
Io scrivo il tuo nome

Sul lume che s’accende
Sul lume che si spegne
Sulle mie case raccolte
Io scrivo il tuo nome

Sul frutto spaccato in due
Dello specchio e della mia stanza
Sul mio letto conchiglia vuota
Io scrivo il tuo nome Sul mio cane goloso e tenero

Sulle sue orecchie ritte
Sulla sua zampa maldestra
Io scrivo il tuo nome

Sul trampolino della mia porta
Sugli oggetti di famiglia
Sull’onda del fuoco benedetto
Io scrivo il tuo nome

Su ogni carne consentita
Sulla fronte dei miei amici
Su ogni mano che si tende
Io scrivo il tuo nome Sui vetri degli stupori

Sulle labbra intente
Al di sopra del silenzio
Io scrivo il tuo nome

Su ogni mio infranto rifugio
Su ogni mio crollato faro
Sui muri della mia noia
Io scrivo il tuo nome

Sull’assenza che non desidera
Sulla nuda solitudine
Sui sentieri della morte
Io scrivo il tuo nome

Sul rinnovato vigore
Sullo scomparso pericolo
Sulla speranza senza ricordo
Io scrivo il tuo nome

E per la forza di una parola
Io ricomincio la mia vita
Sono nato per conoscerti
Per nominarti
Libertà.

Paul Eluard


Per gli amanti delle riflessioni col sorriso 😉
Per gli amanti della musica, una trasposizione in musica della poesia di Eluard che avete appena letto…

ADESSO A VOI LA….PAROLA!
Annunci

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
Questa voce è stata pubblicata in discriminazione, giornata lettura, libertà, opinione, poesia, razzismo. Contrassegna il permalink.

8 risposte a Giornata della lettura

  1. Gianni Marconato ha detto:

    Bellissimo approccio didattico, ricco di spunti di qualità. Ragazzi anche se nell'imparare farete un decimo dello sforzo fatto dalla vostra insegnante a preparare la lezione, imparerete tantissimo. Se, dopo la lezione, fate anche voi qualche commento qui, ad esempio: "cosa ho imparato oggi" sarebbe una bella cosa anche per noi "osservatori esterni" delle vostre attività in classe

  2. Cristina Galizia ha detto:

    E adesso a voi la parola: esprimete liberamente le vostre emozioni, pensieri, riflessioni alla luce di quanto abbiamo affrontato insieme. Qui potete rileggere, riascolatare, gustare di nuovo i testi e/o i video che più vi hanno colpito: chiedetevi PERCHE'? CHE COSA MI DICE OGGI QUESTO TESTO? COSA MI FA CAPIRE? PERCHE' MI SCUOTE TANTO? Questa operazione, ragazzi, è importantissima: capire il perché delle proprie emozioni e riflettere su spunti diversi vi rende coscienti e sicuri di voi stessi…in una parola LIBERI.Fondamentale anche (raccogliendo l'invito di Gianni Marconato) che riflettiate SU COSA PENSATE DI AVER APPRESO OGGI: cosa pensate che vi abbia dato un'attività come quella di oggi, sia in termini di conoscenze (cosa so) ma soprattutto di abilità (cosa so fare)?A voi la tastiera ragazzi e…siate liberi, sempre!

  3. Eli ha detto:

    è stata una giornata stupenda, prof….. mi ha molto commosso la storia di iqbal, il ragazzino dal cuore d'oro e dal coraggio che sconfina oltre quella finestra….. pensi che mi sono messa anche a piangere!!!!! la ringrazio per queste grandi emozioni che mi ha regalato….. ciao, ciao

  4. Anonymous ha detto:

    La giornata della lettura mi ha fatto esternare sentimenti che forse non pensavo nemmeno di avere. La profondità di ogni lettera, di ogni parola, di ogni frase di tutte quelle poesie, mi ha commosso, mi ha toccato il cuore. Mi sono sentita diversa, più sensibile. Per ogni poesia o ogni canzone o altro testo ho scritto un commento in forma di poesia (ed è venuta abbastanza lunga). Le storie che mi hanno molto colpito sono state quelle di Martin Luter King(I have a dream) e la dolce e drammatica storia di Iqbal. Due portatori di pace, due persone giuste, due persone scomode all'intero mondo, alla politica e al commercio. Due persone che assolutamente non meritavano di morire. Una poesia che mi ha fatto riflettere è stata quella di primo levi. Mi ha fatto capire come alcune persone si possano sentire. Messe da parte e non considerate. Non padrone della propria libertà. Ma soprattutto ho capito quanto sia importante essere liberi, e che grande dono mi sia stato fatto: io sono libera e c'è chi non lo è invece. Rifletto io e invito a riflettere tutti quanti, tutte le persone consapevoli di essere libere. Dobbiamo amare questo dono, lo dobbiamo adorare ogni giorno ma soprattutto lo dobbiamo proteggere, e non permettere mai a nessuno di portarcelo via! Lasciamo stare i braccialetti della libertà, che quando si rompono il nostro desiderio di libertà si avvera. Non stiamo dietro a un filo che aspetta solo di rompersi… Ma guadagnamocela questa liberta. Perché se qualcuno non si sentisse libero…lo invito a lottare per la propria libertà e per la propria vita perché la vita non sarebbe vita senza libertà, perché la libertà è la vita!lucia

  5. Anonymous ha detto:

    Sicuramente è stata una lezione molto,ma molto più coinvolgente!Non la solita spiegazione che se non hai capito ti arrangi, ma un'attività che ti fa riflettere e puoi ESPIMERE LA TUA OPINIONE.Mi ha particolarmente appassionato la storia di Iqbal che, come tutti i bambini, voleva essere libero di giocare e non sfruttato per lavoro.Tra i suoi amici è stato il più coraggioso e li ha salvati. Spero che questa non sia l'ultima lezione svolta in questo modo ma voglio lasciare la prof. libera di scegliere.Valerio

  6. roberto ha detto:

    io purtroppo non c'ero alla giornata della lettura e da come ne parlano i mie compagni penso di aver perso davvero una bella lezione. io penso che la libertà sia qualcosa che nessuno può toglierci. e noi dobbiamo lottare per essa.dato che non ero presente alla lezione vorrei conoscere anche io la storia di Iqbal che ha toccato molto profondamente il cuore dei miei amici. sono molto felice che il tema della giornata della lettura sia stata la libertà e il no allo sfruttamento che a mio parere sono temi molto importanti e che ,come fa la nostra prof Galizia, dovrebbero essere trattati anche nei banchi di scuola. perché la libertà è qualcosa con cui asciamo e che abbiamo si da piccoli e che nessuno può e deve toglierci!!!!

  7. saretta ha detto:

    La giornata della lettura è stata molto particolare e innovativa.Valerio ha ragione a dire che la storia di Iqbal è stata davvero affascinante.L'ultima poesia mi è piaciuta molto perchè parla della libertà di ognuno di noi…Anche le altre poesie sono molto carine!!!Speriamo di fare un'altra lezione così,perchè ci siamo divertiti molto!!!baci..Sara

  8. saretta ha detto:

    La giornata della lettura è stata molto particolare e innovativa.Valerio ha ragione a dire che la storia di Iqbal è stata davvero affascinante.L'ultima poesia mi è piaciuta molto perchè parla della libertà di ognuno di noi…Anche le altre poesie sono molto carine!!!Speriamo di fare un'altra lezione così,perchè ci siamo divertiti molto!!!baci..Sara

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...