Ambienti@moci: allarme Colleferro. La situazione si aggrava sempre di più!

Il problema rifiuti di Colleferro si aggrava. 
Da alcuni studi di continuo monitoraggio dell’aria della città sono state rilevate grandi quantità di sostanze cancerogene e metalli pesanti, tra cui il mercurio, presente in quantità maggiori. Tutto questo è causato dalle emissioni del termovalorizzatore entrato in funzione poco tempo fa, mentre il comune di Colleferro aveva assicurato agli abitanti che avrebbe preso le massime precauzioni per evitare o per lo meno limitare ai minimi termini l’inquinamento dell’aria.
Il giorno in cui è stata diffusa la notizia, venerdì scorso, mi trovavo a Colleferro e ovunque si avvertiva aria di protesta: per le strade principali della città, un uomo, munito di altoparlante annunciava questo problema. L’aggravarsi della situazione ha allarmato i cittadini, ma la gran parte si dimostrava, forse solo apparentemente, incurante della grave notizia e prestava poca attenzione all’uomo o addirittura se ne dimostrava infastidita. 
E pensare che anche nel territorio di San Vito sta emergendo il problema dei rifiuti, con ben cinque discariche non censite delle quali quasi nessuno era a conoscenza. 
Da qualche tempo anche per il nostro comune si parla della costruzione di un termovalorizzatore, capace di smaltire gran parte dei nostri rifiuti. 
E qui i vantaggi se la contendono con 1000 paure…
I vantaggi: il termovalorizzatore potrà servire per smaltire autonomamente i nostri rifiuti eliminando così anche le discariche abusive. Tale progetto potrebbe essere una soluzione non solo a questo problema, ma anche a quello dell’energia, perché grazie ad esso e alla combustione di materiali di scarto ci si può procurare gran parte dell’energia elettrica richiesta. 
Le 1000 paure: ma siamo sicuri che verranno smaltiti solo i nostri rifiuti come assicurato dalla regione? Alla fine diventerà l’ennesima discarica delle altre regioni? E i fondi? Dove sono? Ma soprattutto, si sono calcolati i costi per l’ambiente? Come si pensa di prevenire eventuali danni?
Ogni giorno prendere seri provvedimenti per la Valle del Sacco diventa più urgente: l’inquinamento di terra e aria è sempre più pesante…Quale fututro avranno le nuove generazioni?
A Valmontone, infatti, a pochissimi chilometri da Colleferro, sorgerà il parco giochi più grande d’Europa e ovviamente sarà quella dei bambini la quantità maggiore di visitatori.

Possiamo rischiare di ledere il nostro stesso futuro? Possiamo rischiare che la nostra vita venga offuscata da una nube tossica? Come risolvere il problema dei rifiuti senza nuocere alla nostra salute?
Vi lascio con queste domande su cui riflettere perché la zona di Colleferro è altamente a rischio è l’impatto ambientale di scelte passate poco correttesi sta dimostrando più disastroso di quanto non ci si aspettasse.
Elisa De Paolis IIIA
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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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