Fiabe…moderne – IA

Iniziano le manipolazioni delle fiabe: conosciuta la struttura, le caratteristiche e le funzioni, i ragazzi lasciano libera la loro fantasia e scrivono le LORO fiabe.


Quelle che seguono sono le prime manipolazioni: data la trama classica di una fiaba, i ragazzi potevano insierire nel testo uno o più elementi moderni!
Cosa succederebbe infatti se…Cenerentola fosse andata in discoteca ad Ibiza invece del solito party al castello ? Cosa capiterebbe se la Sirenetta conoscesse Erik attraverso il profilo facebook? e cosa se Bianncaneve fosse diventata ministro dell’istruzione?


A voi le prime manipolazioni, fatte in gruppo:

BIANCANEVE E GLI 007 NANI

C’ era una volta, anzi oggi, in una lussuosa villa a Rio de Janeiro, Biancaneve ministro della repubblica istruzione con il suo marito Mario Monti. Mario è presidente del consiglio brasiliano che si è sposato con lei solo perché Biancaneve proviene da una benestante famiglia di politici. Suo padre è Giorgio Napolitano, suo cugino Barack Obama, suo zio Nicolas Sarkozy, sua sorella Merckel. Vivono in una bellissima villa con piscina a scavo idromassaggio, trampolini e scivoli d’ acqua. L’edificio ha una pianta a stella, contiene ben 25 stanze tutte pulite e arredate in modo ordinato, ciascuna sorvegliata e mantenuta da un aitante maggiordomo. Nella stanza centrale a forma ovale c’è un pulsante nascosto che si preme mentre si dice: “007-007-007”. Dicendo ciò la stanza si trasforma in una bellissima e divertente discoteca con mille luci colorate e un enorme dicoball fissata al centro del soffitto. In questa fantastica discoteca Biancaneve e Monti passano le loro migliori serate.


Lì vicino, sulla costa di Rio c’è una rurale adagiata sulla rena. Ci vivono gli 007 nani, i 7 bulli della scuola: nessuno è mai riuscito a istruirli, nemmeno il miglior professore del Brasile; per questo sono stati affidati all’ educazione di Biancaneve che ogni pomeriggio si reca in quella disordinata casetta dove vivono.


Un pomeriggio, quando il sole, dopo la sua lunga giornata, è ormai stanco, Biancaneve sale sulla sua limousine volante con due eliche poste sopra il tettino. E’ dipinta di un colore nero lucido, è lunga come una balena ed elegante come un abito da sera . Alla guida c’è il suo autista personale Renato Brunetta che è basso come un nano da giardino e per guidare hanno dovuto istalla re un volante in miniatura, i freni adattati alle sue gambe e il freno a mano cortissimo. Dopo pochi minuti, atterrano proprio davanti a quella rurale casetta.


Brunetta cerca di aprire lo sportello, ma siccome era troppo basso non ci arrivava e perciò chiede aiuto alla bella Biancaneve:


-Aiutooo Biancaneve, aprimi!! Help me help me!!
La fanciulla sentendo la stridula voce si precipita a aprire esclamando:
-Eccomi, ma non ti vedo! dove sei?!
-Sono quiii!!!- esclamò Renato con voce infuriata.
Dopo varie ricerche lo trova, è proprio seduto al posto di guida che si dispera perché non riesce ad uscire:
-Grazie Biancaneve!!!!


-Tic toc!!…c’è qualcuno??
-Sii siamo gli 007 nani chi ci cerca? Chi sei?
-Sono Renato Brunetta, l’autista personale di Biancaneve, fatemi entrare!!


Gli 007 nani aprono, ma Renato si confonde tra i bassi bulli e, Biancaneve quando li vide esclama con voce stupita:


-Salve voi dovreste essere gli 007 nani… vediamo un po’: c’è muscolo, c’è discolo tu sei Diarreolo, tu invece sei Titolo, scommetto che tu sei Secolo , tu Mammolo e tu che dondoli dovresti essere Dondolo…. Invece lui là giù è…è.. Brunetta!!! O santa repubblica!! Scusa, ma sei talmente basso che ti ho confuso tra i nani!.


Renato diventa paonazzo e con un lampo sale sulla limousine e sfreccia nel cielo.


-Bene, iniziamo la nostra lezione con il riordinare la casa…
E i nani in coro…

Eoo, eooo..

Andiamo a spolverar,
diamoci da far la, la
la, la, la, la
riordiniamo là e qua
la ,la la , la


Dopo poche ore la casa è diventata pulitissima, il pavimento luccica, le finestre brillano e nell’aria era diffuso il dolce odore di air-wich: Biancaneve, stanca morta torna a casa.


Il pomeriggio dopo decide di portare con lei anche suo marito. Arrivati dagli 007 nani sentono un gran chiasso. Entrano e:


Ai se eu te pego, ai ai se eu te pego…delicia, delicia assim voce mata, ai ai se eu te pego..!!


-Dai ragazzi oggi vi aspetta una dura lezione, dovrete imparare a comportarvi in modo educato a tavola.


Che languorino ho nel collo
è proprio buono questo coscio di pollo
E questa pasta che cosa hai messo?
Per caso si chiama pasta al pesto?
E queste patate al forno?
Le vorrei mangiare ogni giorno!
E un dolcetto si può mangiare?
O per noi non è salutare?


A fine lezione Biancaneve torna a casa molto soddisfatto dal suo lavoro. Il pomeriggio seguente sempre con suo marito Biancaneve deve imparare agli 007 nani a leggere e a scrivere: 
-Scusi signor Mario, mi può aiutare a leggere questa bolletta?- 
Mario afferrò frettolosamente e disse:
– Ma ne avete delle altre?- 
Muscolo rispose:- Hai voja!!! ce ne avemo un cassetto pieno…e tutte da pagà!. 
Monti sentendo ciò si infuria come un toro e gli esce il fumo dalle narici e dalle orecchie:
Jetiglienne, icchi chi nun paga…se la da coje!


I nani stupidi dicono:
 -Ooooo….ma questo è matto!?!- 
E Monti:
– Viaaa, fuori dalla mia casa, è proprietà dello stato!


I nani con le lacrime agli occhi abbandonano la casetta. Assistendo a ciò Biancaneve, si arrabbiò a morte con il marito e quindi decise di consultare l suo avocato Berlusconi. Silvio Berlusconi era un grand’ uomo e Biancaneve a dire la verità aveva già provato qualcosa per lui.


Biancaneve vuole divorziare con Mario ma lui non vuole firmare le carte del divorzio e vedendo che la moglie è attratta dal suo avvocato, decide di consultare il suo specchio magico.





Specchio, specchio della mia crisi,
come farò ad eliminare quei brutti visi?
A Biancaneve una mela dovrò dare
Così lei non potrà tornare
Lei la mela mangerà
Così schiattata morirà


Nel giro di pochi minuti Monti prepara la mela e con il suo iPhone 4S chiama sua moglie:
– Tra 7 giorni morirai…..!


Biancaneve con voce stupita aggiunge: – Si, si come no, bello scherzo Marie…e…turuturututti!!!


Quella sera Biancaneve, tutta sola accende la tv e mette il TG3: vede i suoi allievi che protestano in cima alla statua del Cristo Re, contestando tutto e tutti.


Monti per 7 giorni non si fa più vedere e alla fine del settimo giorno il presidente mise una mela tra la frutta di Biancaneve e la richiama.


-La tua ora è scaduta, io ti vedo, hai in mano una mela…mangiala, vedrai ti farà bene!!


Biancaneve dà un morsetto e immediatamente sviene a terra. 
Berlusconi sapendo il fatto tramite il telegiornale si precipita a casa di Biancaneve e la vede distesa a terra con le labbra nere. La bacia e come per magia la spendita fanciulla si rianima: i suoi capelli sono come la pece, i suoi occhi azzurri si rispecchiano con il cielo, è bellissimo. Biancaneve, vedendo Silvio, si innamora perdutamente e i due si sposano, come figli adottano 7 bellissimi principi, cioè i loro graziosi 007 nani diventati buoni grazie all’ istruzione di Biancaneve. 
Tutti insieme vanno a vivere in un bellissimo castello e Monti va in galera per tentativo di omicidio colposo aggravato… e così vissero, anzi vivono tutti felici e contenti.

Giulia Rossi, Chiara Bianchi, Roberta Gentili, Mauro Tolomei


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Cenerentola…al tempo di Facebook e Ibiza



C’era una volta una ragazza di nome Cenerentola. A dieci anni perse la madre,il padre si risposò con un’ altra donna molto perfida: essa aveva due figlie anch’esse molto perfide e brutte.

Cenerentola era una ragazza molto bella: aveva i capelli biondi e lisci come l’oro. I due occhi erano color celeste cristallo come un diamante su un anello. La bocca era sempre sorridente e messa in risalto da un rossetto rosso brillante. Aveva una corporatura molto composta e scattante. Pur avendo molti pregi aveva anche molti difetti: parlava molto spesso in romanaccio e non smetteva mai di messaggiare.



In un bel giorno, il Presidente d’ Italia decise di invitare le ragazze più belle di Roma ad Ibiza.Ma il presidente non aveva detto loro che serviva solo per trovare la sua futura moglie. Chiese ai suoi uomini di cercare le ragazze più carine tramite Facebook e di inviare l’invito tramite e-mail. 


Una settimana dopo arrivò l’invito a casa di Cenerentola . Lei non se ne accorse, indaffarata come era, anzi lasciò anche il computer incostudito e l’account aperto. Fu così che le sorellastre, un giorno, andarono a sbirciare sul suo computer. Si accorsero che il presidente aveva inviato una e-mail a Cenerentola in un batter d’occhio l’aprirono… 

Cara Cenerentola sei stata scelta per partire
a Ibiza, insieme ad altre ragazze… cordiali saluti. 
Il Presidente.


-Oh my God !!!!! dobbiamo cancellare oppure moriremo d’invidia!- esclamarono

Cenerentola rientrò in camera e chiese alle sorellastre:qualche novità? E le sorellastre risposero a gran voce:
“No no non ti è arrivata neanche un’ e-mail, guarda, controlla tu stessa e… 


Toc Toc! 
-Vado io! – rispose Cenerentola.
– OOOOhhhh – disse stupita – Il Presidente in persona e la sua scorta! Quale onore! Come mai da queste parti? C’é qualche novità?
-Ma come non lo sai? Abbiamo invitato tutte le ragazze belle del paese ad una vacanza. Non hai letto la mail?
-Comunque devi partire con me ed altre ragazze per…Ibiza!
-Ok faccio le valige e vengo- disse, facendo uno sguardo terrificante alle sorelle che assistevano incredule alla scena.

Dopo tre giorni di navigazione arrivarono a Ibiza!!!


Era un posto molto bello
molto divertente
ve lo mostrerà mio fratello
che fa ballar tutta la gente.


In primo piano si vedeva un mare limpido e pulito come quello di una piscina. Di tanto in tanto si intravedeva qualche piccola chiazza di colore: erano dei serfisti che cavalcavano l’onda come dei delfini. In mezzo ad essi degli scogli spuntare dall’acqua. Alle sue spalle si vedeva una spiaggia lunga, estesa e dorata. La sua bellezza veniva fatta risaltare dalle palme alte e possenti come dei grattacieli. Dietro si ammiravano delle case a due o tre piani ed al centro di esse c’era una statua dorata . Ad adornarle c’era una strada lunga, nuova e pulita.Sullo sfondo, c’erano tantissimi grattacieli, uno più grande dell’altro simili a tanti chiodi di svariata grandezza .Si vedevano anche delle montagne grandi, alte, possenti ed appuntite.


Dopo aver cominciato a visitare Ibiza, il presidente portò le ragazze al loro hotel a cinque stelle e disse loro: – Ci vediamo alla statua principale per andare a ballare. 


Durante la serata, tutte le ragazze si misero a ballare, ma gli occhi del Presidente fuorono solo per Cenerentola…che non faceva altro che messaggiare! 
-Ho deciso voglio lei!!!!! E tu, Cenerentola, sarai mia sposa e tornerai con il mio Jet privato.
– Ne sono onorata- rispose Cenerentola


Durante il viaggio sul Jet si accorsero che c’erano due persone di troppo: erano le sorellastre di Cenerentola. Lei le prese e le fece “scendere delicatamente” al primo scalo e…morirono!!!


Cenerentola e il presidente si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.

Lavoro di gruppo di Federico Paoliani, Luca Denni….
 

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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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