Progetto Continuità (3 di 3) – Amicizia come apprezzare l’unicità dell’altro e di se stessi-IA e Vb

Il 30 Maggio, con i ragazzi di Ia e di Vb si è concluso il percorso fatto insieme dalle classi ponte della primaria e della secondaria sulla tematica dell’Amicizia.


E’ stato un bel percorso, culminato in tre incontri, due tra classi parallele (QUI e QUI) e uno con la classe quinta.


Abbiamo accolto i piccoli, un po’ intimoriti da me…“La professoressa” e, per metterli a loro agio, abbiamo raccolto alcuni documenti che testimoniassero il lavoro che avevano fatto e gli abbiamo chiesto di condividerlo con i ragazzi di prima media: cosi, i “piccoli di quinta hanno parlato del “Piccolo principe” (che metteranno in scena il 6 Giugno prossimo), del senso della rosa e della volpe, hanno raccontato come e perché hanno elaborato delle pubblicità, hanno descritto i loro testi e le poesie lette. Di volta in volta, raccontavano quello che avevano capito da quella attività.
Lo stesso hanno fatto i ragazzi di Ia media, illustrando le letture fatte, l’insegnamento tratto, le attività pratiche e i testi prodotti










Queste le slide di appoggio che abbiamo usato per impostare la lezione e avviare un’attività tutti insieme:

Ma cosa abbiamo fatto insieme?

Presentati i due percorsi paralleli, abbiamo iniziato a lavorare insieme:


1) ognuno di loro, su cartoncini colorati, doveva scrivere 3 aggettivi per ciascuna categoria: COME SONO-COME VORREI ESSERE-COME MI VEDONO GLI ALTRI, raccomandando di evitare gli aggettivi più scontati come bello, simpatico… I bigliettini, ovviamente anonimi, sono stati raccolti in una scatolina.


2) a caso ne abbiamo letti qualcuno e commentati insieme. I i ragazzi hanno notato alcune cose:
conta molto l’essere apprezzati dagli altri, il desiderio di piacere agli altri, l’essere notato per dei privilegi (diversi biglietti contenevano vorrei piacere di più alle ragazze, avere tanti soldi, essere più simpatico/a e simili)
Noi insegnanti non abbiamo commentato più di tanto, ma abbiamo fatto notare che nessuno aveva lasciato la seconda colonna vuota: anche se nella prima erano stati scritti 3 pregi, nella seconda si desiderava avere quei pregi ancora più marcati (più simpatico, più muscoloso…);



3) siamo poi passati alla lettura “IL lungo, il grosso e il piccolo, tratta da “Tutte storie” di Bruno Ferrero. , testo usato anche in ambito catechetico, ma ottimo anche per alcune situazioni educative. La storia tratta di 3 ragazzi, maltrattati dai coetanei e da persone del paese per la loro diversità: chi era spillungone, chi una palla di lardo, chi ancora un moscerino…Eppure un giorno in paese accadrà qualcosa di veramente grave che renderà necessario l’intervento specifico di loro tre, per via delle loro precise caratteristiche fisiche! 🙂


4) ovviamente abbiamo poi riflettuto insieme sulla storia e abbiamo continuato a leggere altri foglietti dalla scatola: a questo punto alcuni ragazzi però hanno notato che…”Prof, ognuno è come è!”



5) andando avanti, abbiamo letto anche “L’ottimismo”, tratto dal medesimo testo: Filippo è un bambino sfiduciato, vessato da genitori che lo sgridano perché non ne combina una giusta, vessato dagli amici che lo considerano una schiappa perché non sa giocare a calcio…Ma un giorno troverà…la ricetta dell’arcobaleno, composto da tutte le cose belle della giornata. Filippo raccoglierà i suoi ingredienti e mescolandoli per bene, otterrà la lunga sciarpa colorata dell’arcobaleno, che userà per guarire chi ne ha bisogno…


6) altra fase di riflessione: quali sono le cose belle che…fanno guarire? e…quali sono gli ingredienti del tuo arcobaleno?


7) a questo punto i ragazzi a coppie hanno scritto la loro personale ricetta dell’arcobaleno, che abbiamo chiamato “La prova del cuore”! 🙂 I ragazzi hanno scritto con piacere il loro …Artusi d’affetto che poi abbiamo incollato su un cartellone colorato con in mezzo un bell’arcobaleno (presto la foto dell’attività)


Ci siamo lasciati con l’impegno di rifletterci ancora un po’ su e di consegnare prima della fine della scuola, un disegno o una filastrocca che nasca dalle loro riflessioni su quanto letto o fatto.


Ringrazio i ragazzi, le prof e le maestre che hanno lavorato per questo progetto e…alla prossima, con la pubblicazione degli elaborati!

Annunci

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
Questa voce è stata pubblicata in amicizia, diversità, rispetto. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...