Letteratura: Cantico delle creature- Rielaborazioni- IIA

———————
Che senso ha la letteratura se non la leggiamo con l’intenzione di ricevere gli strumenti per capire noi stessi e il nostro tempo? Che senso ha la letteratura se non la si legge come la grande biblioteca dei sentimenti di uomini come noi?

E così in IIA abbiamo iniziato il nostro viaggio nell’archeologia dei sentimenti, attraverso il “Cantico delle Creature”, una preghiera, una lode, atto di nascita della nostra letteratura in volgare.

Ecco i lavori dei ragazzi, le loro poesie e le lettere al Creato; ecco come hanno riletto, con occhi moderni, il cantico di Francesco.

ECCO RIASSUNTI QUI TUTTI I LAVORI DEI RAGAZZI IN UN’IMMAGINE INTERATTIVA (passare il mouse sull’immagine, per leggere le attualizzazioni dei ragazzi)
LINK IN COSTRUZIONE: I LAVORI COMPLETI SONO DI SEGUITO E VERRANNO PRESTO INSERITI NEL THINGLINK





————


LETTERE AL CREATO

Lettera al vento di Giorgia Quaresima 



 



Lettera al vento

Caro vento, 

da quando hai preso la tua strada e mi hai lasciato sola il mio cuore piange tutti i giorni. Con te ho passato i momenti più belli della mia vita.

Mi mancano le tue giravolte con cui facevi divertire i passanti.

Mi manca il tuo respiro sulla pelle e il tuo soffio tra i capelli.

Mi mancano le risate dei bambini che si divertivano a rincorrerti lungo i viali alberati.

Mi mancano i balli e le risate che facevi  fare alle foglie verdi.

Mi mancano i dispetti che facevi alle signore anziane facendogli volare la parrucca o il foulard che portavano sulle spalle

Di te mi manca tutto e se mi metto a raccontare non finirò mai.

E’ da tanto tempo che te ne sei andato, ma la cosa che mi manca di più di tutte sono le nostre lunghe chiacchierate che facevamo a fine giornata mentre mi accompagnavi a casa…

Ti ricordi quando ci conoscemmo?

Io ero fuori nel giardino di casa mia a giocare e tu eri arrivato da lontano. Avevi un’ aria spensierata e impaurita, tutto per te era nuovo e fantastico. Fui l’unica ad averti visto , ti avvicinasti e mi chiedesti con imbarazzo:

-Scusa piccola bambina, non ti impaurire sono buono e non faccio del male a nessuno. Sono appena arrivato da un paese lontano e non conosco nessuno, non ho un posto dove andare. Mi potresti ospitare solo per questa notte?-

-Ma…ma…ma come fai a parlare? Sarai sicuramente la mia immaginazione!!-

-Io sono il Vento, tu soltanto mi puoi sentire parlare, perché hai un immaginazione e  molto fantastia e credi a cose che altri bambini non riescono nemmeno ad immaginare!!-

-Io mi chiamo Giorgia…per questa sera puoi rimanere qui, ma da domani dovremmo andare a trovare un posto dove puoi dormire!!-

E da quel giorno io e te diventammo ottimi amici. Quella sera dormisti con me nella mia camera. Arrivato il mattino seguente andammo a trovare un posto dove potessi dormire e passare i tuoi momenti della giornata, ma tutti i luoghi che andammo a vedere erano troppo affollati o erano già occupati da altri fenomeni naturali. Fino a quando mi ritornò alla mente che vicino casa mia  si trovava una casa dove nessuno abitava più e lì potevi portare a vivere con te la tua famiglia che avevi lasciato nel tuo paese. Te la feci vedere e la prima cosa che feci quando arrivammo fu chiamare la tua famiglia che con un  attimo arrivò e vi sistemaste lì. In quella casa passammo i momenti più belli della mia vita, sempre col vento tra i capelli.

Adesso che te ne sei andato è inutile pensare a quei bei ricordi, perché non li potrei condividere con nessuno le mie parole bisbigliate e pensarci mi fa stare ancora più male del solito. Mi manchi tantissimo, ma ora la tua decisione è stata presa. Ti troverai sicuramente in un posto lontano di cui non so il nome…

Ti aspetterò per sempre!!

Baci

P.S= Se ti arriva questa lettere e la leggerei ti prego scrivimi…

Giorgia Quaresima

DIALOGO DI UN ADOLESCENTE CON LA NATURA


Dialogo con Madre Terra




Ehi…. Ascoltami…..Guardami….  

– Chi sei voce misteriosa che mi parla??

-Sono la Terra madre, il mio corpo è coperto di pace e bellezza.

–E i fiumi,la pioggia… fanno parte di te?

-I fiumi, le acque e tutto ciò che scorre:  sono vene che percorrono il mio corpo; le acque sono pure, luminose e preziose e dentro ad esse scorre tutto il mio amore.

– E i monti,le splendide montagne e le meravigliose vallate ???

-I monti alti e le tante vallate sono le cime e le depressioni del mio corpo; dalle cime alte si può ammirare tutto il mio corpo, le forme in lungo e in largo,contemplando la sua grande bellezza e la silenziosa pace della natura in esso. I numerosi fiori luminosi che riempiono con il loro splendore le colline e i prati, sono i miei regali quotidiani, a tutti voi, a tutta l’umanità, per colorare e far risplendere ogni giorno, e per donare alla vita un magico incantesimo.

– E le fronde con le smeralde foglie in Primavera e variopinte in Autunno sei sempre tu a dirigerle??

-Le piante e gli alberi sono la mia voce; ascoltateli sussurrare durante la notte, raccontano storie di lunga data, ascoltateli cantare durante il giorno intonano canti di antica saggezza e parole d’amore.

–E perciò siamo tutti tuoi figli….. Fauna e flora….fiori e uccelli…

-Tutte le creature viventi e l’umanità intera sono i miei amati figli.

“Il Mio corpo nutre il loro corpo
Il Mio battito è il battito del loro cuore
Il Mio amore è il loro amore.
Oh, voi, umanità,
ricordate che camminare in armonia
significa rispettare il Padre nel cielo
e vostra Madre nella terra.
Perché il Padre nutre il vostro spirito
e la Madre nutre il vostro corpo.
Nessuno può vivere bene in mancanza dell’uno o dell’altro”.  

–Ma purtroppo al giorno d’oggi nessuno lo sa,nessuno ti rispetta…il mondo pian piano si sta inquinando e tu, oh nostra amatissima madre, ti stai distruggendo per colpa nostra.
-Oh, tu, umanità è ora che torni a vostra Madre, ascoltate il mio richiamo, vi sto chiamando, chiamo tutti per tornare insieme a casa. Quando lodate il Signore, nell’alto del cielo, non dimenticate di rendere lode anche a me, la Madre; alzate le mani al cielo, e dopo, inginocchiatevi, accarezzandomi con le vostre mani. Perché io sono la Madre, sono la Terra, ho dato vita a tutto ciò che vive, e quando morirete, ritornerete tutti a me, e in quel momento tutto il vostro corpo da me sarà abbracciato.

In me troverete il battito del vostro cuore.
In me troverete il vostro stesso corpo.
 In me potrete trovare bellezza e vera gioia e se dirigerete le vostre contemplazioni verso di me troverete la grande pace che avete sempre cercato.

– Come siamo stati sciocchi a non capire e a inquinare senza pensare a te, alle tue bacche scarlatte, ai tuoi arzilli scoiattoli, alla pioggia e al cielo che gratis, senza pagamento tu ci hai offerto e noi da comuni mortali abbiamo disprezzato.


Roberta Gentili, Diego Luzzi, Daniel Lovin

——–

Lettera all’acqua


Cara acqua,
Sei morbida e profumata, sei liscia e incantata. Ti muovi di qua e di là e scorri in libertà. Ci chiami a far festa nelle tue profonde acque. Fai delle anime delle guardiane e del nostro cuore uno scudo. Ti volevo dire grazie per quello che ci doni ogni giorno. Spero che in questa lettera ogni parola tu ne faccia un oggetto, un oggetto utile a proteggerti. Un soldato armato di spada e scudo che lotti per la tua libertà. Ogni pioggia è un tuo pianto, ogni pianto è un tuo dolore.
-Ma perché fai cosi? Cosa c’è che non va?
-Ogni pianto è un mare in meno!
-Allora perché piangi?
-Ogni mare ha un confine che sparirà e nessuno lo vedrà!
-E perché nessuno lo riesce a vedere?
-Lo può vedere solo chi ci crede!
-Ma cosa c’è oltre il confine?
-C’è un mondo incantato abitato da unicorni e altri animali!
Ti aiuterò e quel confine attraverserò. Ora capisco perche sei tanto speciale: abbi fede e tutto questo sparirà! 
Continua a sognare e la pioggia finirà. 

Alessia De Paolis

—————

POESIE DI LODE


La natura sembra un cuscino,  

profumato, morbido, dolce.
La terra non sta mai ferma
come la pallina della roulette,
pare giocare con noi.  
Il mare è una tavola infinita e mobile
con il vento si alza
con un battito di conchiglie
come una bufera fatta d’acqua,
mentre l’airone, regale,
dolcemente si posa sull’albero
e incomincia a dormire,
con la ninna nanna degli uccelli e l’ululare del lupo.
Ogni genere di fiore si esprime nel cuore,
la corolla è gioia
e riempe l’anima di gioia.  
Dobbiamo considerare le piante, non semplici macchie di colore,
ma vecchie amiche
sulla cui venuta possiamo sempre contare
e chet ornando di stagione in stagione,
riportano con loro i ricordi piacevoli degli anni passati
La’.. ecco la primula, la prima dell’anno!
Un ciuffo di primule
spuntate in quell’angolino riparato,
dalle radici muscose di un vecchio salice.
Ah, come sono belle!
Tre fiorite a pieno e due boccioli gonfi:
i fiori sono le speranze esaudite della terra.
Chi non ha sognato
un giorno
di parlare con gli animali,
le piante,
l’anima dei luoghi e degli esseri?
Delle tradizioni e delle leggende ci raccontano che un tale prodigio è possibile,
che una comunicazione è esistita
e che alcuni sono ancora in grado di dialogare con l’anima degli esseri…
è tutto meraviglioso!

Roberta Gentili, Diego Luzzi, Daniel Lovin




Alla luna e alle stelle



Oh luna che illumini la notte,

che dai gioia ad ogni cuore,
che ad ogni persona dai calore,
e tanto amore,
non smetter mai di brillare
e timidezza dimostrare,
fa che ogni notte
magica possa diventare
e un sentimento nuovo da provare.
Insieme alle stelle 
Dai luce e splendore 
A quelle ore
Vuote e piene 
Che ti cambiano la rotta per la meta

Giulia Rossi


Poesia al vento


Caro vento dove sei finito?

Te ne sei andato senza salutare,

Sei partito e non ti sei visto più.

Per me te sei una parte del mio cuore

Una parte della mia vita e una parte delle mie giornate.

Per me sei la mia anima gemella con cui passavo le mie giornate,

La  mia coccola di ogni giorno e il mio amico più importante.

Per me sei importante, ogni giorno di più,

Ma forse per altre persone no,

Sei soltanto un fenomeno naturale,

Che porta via le foglie dai marciapiedi.

E fa volare i foulard dalle nonne ,

Per me sarai sempre il migliore amico

Che ogni bambino vuole avere.


Giorgia Quaresima

Poesia al fuoco


Vivo, vivo,vivo
ma all’improvviso mi spengo
rosso, cuor che batte
e giallo, sole splendente.

Il fuoco ci parla,
ci riscalda nelle fredde giornate
e ci riunisce
con il suo luminoso e confortevole respiro

paura, terrore e spavento
incute al pover’uomo
con le sue maestose e scintillanti fiamme
Chiara Bianchi

Il fuoco scoppietta e ci da compagnia

se sei con gli amici è come una magia

e con la sua fiamma

illumina di calore

e mette allegria dentro ogni cuore.

Con le sue scintille

mette felicità

e fa sorridere anche chi

un sorriso da tempo non ha.

Michela Cinti


Poesia all’Acqua: LA FARFALLA BLU 

Tu sei una farfalla blu,
bella e cristallina e pura.
Tu raccogli il calore d’estate
e lo ristituisci d’inverno.
Tu non voli nell’aria,
ma sulla terra.

Tu mi hai fatto crescere,
come una seconda madre.
Ti ho seguto in ogni tuo volo,
imparando che ogni tuo battito d’ali
nel mondo non ha eguali.
Tu mi rendi più felice,
quando mi culli e mi consoli.

Per la gente tu sei una semplice farfalla,
per essere sprecata,
ma non sanno che senza di te,
vita non c’è.
Tu da tutti devi essere rispettata
culla di vita a noi donata
.
(Georgi D. e Alin T.)



Lode all’Acqua

Amore, dolcezza e saggezza, 
l’acqua ci trasporta all’orizzonte. 
L’acqua ci culla fra le sue onde, 
scaccia i mali e avvicina la purezza. 
E’ piena di colori colori chiari e colori scuri, 
è uno specchio che ci fa vedere il nostro riflesso, 
un mondo magico,abitato da creature incantate. 
Ci cattura le nostre anime e ne fa un tesoro, 
cattura i nostri pensieri e ne fa un luogo. 
E’ dolce come un bambino appena nato 
e nelle tempeste feroce come un leone 
E’ il simbolo del nostro cuore, 
ci dà conforto e tanto amore. 
Ci porge la mano e ci fa vedere un luogo incantato. 
Ci fa vivere! 
Mari, fiumi,laghi e ovunque 
ed è indispensabile. 
Grazie e lode all’acqua.


Alessia De Paolis

IL NOSTRO CANTICO


Altissimo, onnipotente, buon Signore
tue sono le lodi, la gloria e l’onore.

A te solo,Altissimo, a te si addicono
e nessun uomo è degno di nominarti.

Lodato si, mio Signore, per tutte le tue creature
specialmente per frate Sole
che ci scalda nei giorni freddi e che ci illumini nei giorni bui.

Lodato si, mio Signore, per sorella Luna e le Stelle
che ci danno sostenimento nelle notti  buie.

Lodato si, mio Signore , per fratello Vento,
che fa divertire i bambine in ogni momento.

Lodato si, mio Signore, per sorella Acqua
che ci fa vivere e ci fa dissetare in ogni momento.

Lodato si, mio Signore, per  fratello Fuoco
per lo quale ci scaldi nella giornate fredde
è bello, giocondo e potente.

Lodato si, mio Signore, per sorella Terra
la quale ci sostiene e ci governa
e produce diversi frutti.


Giorgia Quaresima

Lodato si, mio Signore per nostro fratello sole
che ci illumina e ci guida con i suoi raggi accesi e radianti.
Lodato si, mio Signore per la luna che illumina
l’ oscura notte come una fioca lampadina.
Lodato si, mio Signore per il vento
che le strade e il cielo limpido o nuvoloso regna.
Lodato si, mio Signore per nostra sorella acqua
che dona vita e gioia eterna.
Lodato si, mio Signore per il fuoco
attraverso il quale ci parli e
ci riscaldi nelle freddi notti invernali.
Lodato si , mio Signore per nostra madre terra
attraverso la quale ci governi.


Giacomo Colaneri
Annunci

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
Questa voce è stata pubblicata in cantico delle creature, lettera, lode, poesia, san francesco, scrittura creativa. Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...