Giornata della memoria-IA IIA: L’uomo senza diritti.

Per affrontare la memoria, quest’anno, partiamo da alcuni materiali dello scorso anno:

    1. “Introduzione”: accenni al cosa fu;

 


Ma la domanda che, OGNI anno, TUTTI mi fanno è: 

“Prof, PERCHE’?”.

E io rispondo sistematicamente: 

“Non lo so.”

Non lo so, ragazzi, come si possa arrivare a tanto, come si possa studiare una macchina criminale gigantesca e precisa nei dettagli, non so come si possa poi chiudere gli occhi la sera e dormire tranquilli.
Non vi so rispondere.
E anche Sami Modiano, che quell’inferno lo ha vissuto, non se ne capacita e non sa dare una risposta sensata: ALL’ASSURDO NON SI PUO’ RISPONDERE RAZIONALMENTE.

Tuttavia su alcuni materiali possiamo riflettere. 
Anzi DOBBIAMO, perché è questa la MEMORIA CHE POSSIAMO E DOBBIAMO FARE: COSA DI QUELLA TRAGEDIA E’ ANCORA RIMASTO, COSA PUO’ ESSERE UN CAMPANELLO D’ALLARME, COSA CI DEVE ALLERTARE?

Altrimenti è solo buonismo.

Eccovi alcuni materiali:

caricatura apparsa su una rivista rumena: gli ebrei venivano accusati di compiere omicidi rituali. (1934)

 

Caricatura ebreo anni ’30
 
File:Antisemitic caricature 1873.jpg

 

Caricatura ebreo, Francia 1873
—–
 
Caricature prise dans un journal : la déchristianisation de la France

Una cartolina antisemita francese:la Francia è rappresentata da una donna orribile, con il naso adunco (un Ebrea), i politici, per compiacerla, spingono dei cattolici scontenti a calpestare il corpo di Cristo (1791)

Come vedete da questi pochi materiali, l’antisemitismo era non solo radicato da tempo in Europa (a cercar altri materiali, se ne troverebbero di ben più antichi).
Ma andiamo avanti.
Eccovi delle caricature presenti nei LIBRI PER L’INFANZIA:

 
Libro per bambini francesi, da colorare. Titolo: i funghi velenosi. 
(fondato nel 1923)
 
Caricature antisémite dans un album à colorier 
Altra caricatura da colorare in un libro per bambini francesi.
Nel sottotitolo è scritto: “Senza una soluzione della questione ebraica, non può esserci salvezza per l’umanità”
 
Gli ebrei erano i destinatari principali della rabbia, del rancore di molti popoli europei: i tedeschi accusavano gli ebrei di aver provocato la CRISI tedesca, di aver rubato POSTI DI LAVORO ai tedeschi, affamati e disoccupati dopo la Ia guerra modiale; alcuni ambienti cattolici, ahimé, vedevano negli ebrei non dei fratelli nella fede, ma i responsabili del deicidio (uccisione di Dio); molti paesi, inoltre, accettarono la linea tedesca antisemita solo per accattivarsi il favore dell’eroe del momento, Adolf Hitler, senza aver veramente un reale motivo per emanare leggi razziali (Mussolini in Italia, Francisco Franco in Spagna).
E accanto agli Ebrei, altri furono incolpati del male, della difficoltà, della crisi economica, morale: gli omossessuali, colpevoli della diversità; gli oppositori politici, colpevoli di pensarla diversamente; i disabili, colpevoli di macchiare la “razza”, esseri umani inutili e vergognosi; i rom, di cultura lontana da quella tedesca-europea; idelinquenti, correggibili solo con la morte.

Ora però facciamo un salto nel tempo e guardiamo questi altri materiali:

 

 

Balotelli lascia la partita Pro Patria- Milan a seguito di cori razzisti, 2012

 
 
Roma
sunia scritte
Bologna
 ————–
 Vi lascio, ragazzi, con questa riflessione, del poeta anti-nazista Bertold Brecht
 

Prima di tutto vennero a prendere gli zingari
e fui contento, perché rubacchiavano.

Poi vennero a prendere gli ebrei
e stetti zitto, perché mi stavano antipatici.

Poi vennero a prendere gli omosessuali,
e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi.

Poi vennero a prendere i comunisti,
ed io non dissi niente, perché non ero comunista.

Un giorno vennero a prendere me,
e non c’era rimasto nessuno a protestare.

 

ATTIVITA’ IA e IIA
Raccogliere, leggere storie di…ordinario razzismo, sia dalle notizie di cronaca, sia dalla propria esperienza.
Il resto…a venire.
 
La prof
 


 

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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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7 risposte a Giornata della memoria-IA IIA: L’uomo senza diritti.

  1. Velvet ha detto:

    Quindi dobbiamo avere memoriaDobbiamo dire ai nostri figli la veritàPer non permetere che si ripete nuovamentequesta tragedia orribileQuando si pensa che uno stranieroo qualcuno che è diverso da noiè il nostro nemico,Allora costruiamo una catena,che termina in un campo di concentramento,uno campo di sterminiouna nuova Auschwitz una nuova Dachaue noi diventiamo i nuovi boia Primo Levi

  2. Cristina Galizia ha detto:

    Grazie mille Velvet! Ho visto "in diretta" il tuo commento, proprio ero in classe coi ragazzi di IA: è stato molto bello per i ragazzi leggere e commentare anche la poesia postata da te. Grazie!ciao! Ti seguo!

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