Nuovo incontro con la Storia: Sami Modiano

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Ieri, 15 Febbraio, i ragazzi di IIA hanno avuto l’onore di poter incontrare Sami Modiano, internato e sopravvissuto al campo di Birkenau. Un incontro con la Storia, di quelli che non è facile avere e che sono bagaglio per la vita. Un incontro, a mio parere, fondamentale per capire la storia, al di là del foglio scritto, al di là di pensieri faziosi e strabici, al di là del passato e verso il futuro.
La storia di Sami l’ho raccontata lo scorso anno in QUESTO POST: è la storia, ordinariamente tragica, di un bambino ebreo qualsiasi che si vede espulso da scuola e, adolescente, condotto all’inferno.
La storia di Sami è la storia della avidità umana, del desiderio di supremazia, della ricerca di alibi, del pretesto razzista che ha caratterizzato la Shoah, ma tutti i genocidi che hanno macchiato di sangue il Novecento. La storia di Sami è la storia di quanto l’uomo possa scendere in basso. La storia di Sami Modiano deve essere raccontata più e più volte, affinché serva da monito.

Sami ha narrato con profonda compostezza, ma anche con evidente commozione, rispettando il pubblico di ragazzi che aveva davanti e dicendo più volte “Questo non ve lo racconto, perché non è adatto a voi“. Più volte la voce si è rotta, più volte le lacrime sono scese, a dire di una ferita ancora aperta.
Eppure nelle sue parole nessun accento di rabbia, odio o desiderio di vendetta: un racconto commosso, profondamente umano, non bestiale, come avrebbero voluto i carnefici. UMANO, RISPETTOSO, DOLENTE, COMMOSSO E COMMOVENTE.
  
I ragazzi sono stati attenti e partecipi: molti di loro si sono immedesimati e hanno vissuto con lui il sacrificio del padre, la scomparsa della sorella, gli ultimi metri della marcia della morte.

Questi sono i testi che i ragazzi hanno scritto per l’incontro:

Mai più_Giornata della Memoria 2013
(LINK per leggerle meglio – zoommare)

Queste le foto, che, ragazzi, vi dono con piacere. Anche se non vi vedete tutti, anche se alcune sono sfocate e sbieche, hanno un valore umano e storico immenso. Potete copiarvele e salvarle sul vostro pc.

(due dei miei figli, che hanno partecipato all’incontro)
Grazie a quanti hanno permesso questo incontro, in particolare alla prof. ssa Marisa Tola e alla signora Loretta Pistilli.
La prof 
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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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9 risposte a Nuovo incontro con la Storia: Sami Modiano

  1. Velvet ha detto:

    Jacobus Kambanellis, (1921-2011) drammaturgo Greco. Fu deportato a Mauthausen nel periodo 1942-45. Nel 1965 al ritorno scrisse quattro poesie che raccontano le sue esperienze da lui vissute nel’ orore dei lager nazisti. Mikis Theodorakis ha composto la musica.Βallata di MauthausenCantico dei cantici (Asma asmaton)(trad. S. Tumminelli) Era bello bello e dolce il mio amorecol suo vestito bianco della festae un fiore rosso tra i capelliNessuno può sapere quanto fosse bellaNessuno può sapere quanto fosse bellaNessuno può sapere quanto fosse bellaRagazze di Auscwitzragazze di DachauAvete visto il mio amoreAvete visto il mio amoreAvete visto il mio amoreL'abbiamo visto in quel lungo viaggioma senza il suo vestito bianconé il fiore rosso tra i capelliEra bello e dolce il mio amorecoi suoi capelli lungi e nericresciuti tra le mie carezzeNessuno può sapere quanto fosse bellaNessuno può sapere quanto fosse bellaNessuno può sapere quanto fosse bellaRagazze di Mauthausenragazze di BelsenAvete visto il mio amoreAvete visto il mio amoreAvete visto il mio amoreL'abbiamo visto in uno spiazzo nudoun numero marchiato sulla manoed una stella gialla sopra il cuoreEra bello………………….Per ascoltarloCantico dei cantici- Ballata di Mauthausen.wmvhttp://www.youtube.com/watch?v=k2kah8JcmYo

  2. Anna Perini ha detto:

    Ho visto questo signore al Tg.2 ed ho pensato a quanto mi sarebbe piaciuto vederlo spiegare quello che gli è successo ai ragazzi delle scuole.Grazie per aver condiviso questo incontro.Anna

  3. Cristina Galizia ha detto:

    Grazie Velvet, per seguirci e per varemi segnalato questa splendida ballata che non conoscevo!Ciao ANna, ben arrivata! Ho piacere che tu abbia potuto condividere questa storia con i tuoi ragazzi!

  4. Alberto Previatti ha detto:

    Buongiorno Cristina, mi chiamo Alberto e sono insegnante all’Istituto “Medici” di Legnago (VR), avrei molto piacere di organizzare un incontro con il Dott. Modiano, sai dirmi come poterlo contattare?
    Ti ringrazio anticipatamente. Alberto.

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  7. stefania gambini ha detto:

    Mi piacerebbe tanto poter conoscere e far conoscere ai miei alunni il dott. Sami Modiano. Come è possibile contattarlo? sono un’insegnante di scuola media della provincia di Varese. Grazie

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