A scuola di legalità IIA: Il muro dell’illegalità – I video

Da diverso tempo, ormai, in IIA, abbiamo iniziato una serie di riflessioni su quali atteggiamenti, sentimenti ci impediscano di rapportarci correttamente con l’altro, in un arricchimento reciproco, proficuo, rispettoso. Attraverso delle piccole drammatizzazioni, realizzate in classe a partire da letture svolte in classe (QUI), abbiamo notato che alcuni atteggiamenti non solo non ci facevano sembrare migliori o più forti, ma ci isolavano, ci inimicavano gli uni gli altri, ferivano chi avevamo vicino. Da queste attività e riflessioni (QUI), abbiamo costruito il nostro MURO DELL’ILLEGALITA’, dove ogni mattone era appunto rappresentato dagli atteggiamenti sbagliati che ci bloccano e isolano dal mondo.
Questa è l’immagine interattiva che abbiamo costruito insieme.

 
Il Muro è stato poi anche animato e realizzato in diversi formati…MA QUESTA è UN’ALTRA STORIA, CHE VEDREMO IN SEGUITO 🙂

I ragazzi hanno quindi scelto…UN MATTONE, commentandolo attraverso una poesia: parallelamente allo studio della letteratura e della Divina Commedia, hanno infatti scritto delle poesie libere, USANDO LA TECNICA DELL’OGGETTIVIZZAZIONE E DELL’ALLEGORIA (ispirandosi al nostro Dante).
Scelto infatti un sentimento/atteggiamento negativo, i ragazzi hanno ripercorso lo stesso percorso mentale che probabilmente fece  Dante, per rappresentare, ad esempio, il peccato attraverso la selva oscura.
Ci siamo chiesti:

-Come spiegare un sentimento astratto a un bambino?
-Paragonandolo!
-A cosa?
-A qualcosa che anche un bambino conosce.
-Ma qualsiasi cosa? O una specifica?
-Una cosa che ha a che fare con il sentimento.
-In che senso?
-Che abbia puni di contatto…
-…in modo che chi immagina quell’oggetto possa capire di quale concetto astratto si sta parlando. Bene,questo procedimento si chiama ALLEGORIA, che in greco vuol dire ‘parlar d’altro’.

I ragazzi, quindi, hanno oggettivato il loro “mattone”, seguendo questo tipo di procedimento mentale:


 SENTIMENTO
ATTEGGIAMENTO
 OGGETTO
 ELEMENTI COMUNI
 POESIA ALLEGORICA
X
Y
 STRUTTURA  
(il concetto astratto ha qualche punto di contatto con la fisicità dell’oggetto?):
AZIONI  
(l’oggetto “fa” delle cose che assomigliano all’atteggiamento? Produce conseguenze simili?)
  POESIA CHE PARLA DI “Y” ALLUDENDO E SPIEGANDO “X”

 
Le poesie sono, dunque, state scritte seguendo il procedimento allegorico, spiegando il sentimento e l’atteggiamento negativo partendo da un oggetto conosciuto e somigliante.
Infine, i ragazzi hanno completato il tutto trasformando le poesie in video, con immagini e musiche appropriate.

A voi i loro (bellissimi, fatemelo dire) lavori!
A presto per…saperne di più su come è proseguita la storia e su come proseguirà!
La prof

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Il pregiudizio – di Giulia Cinti


La sofferenza – di Chiara Bianchi


La violenza – di Alin Toderica 



La violenza – di Giulia Rossi 


La paura – Di Giacomo Colaneri 

La solitudine – di Georgi Dimitrov



La violenza – di Mauro Tolomei

La paura – Giorgia Quaresima

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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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