Il peccato di gola: Dante, Bosch, Di Bartolo, Seven e pubblicità _IIIA

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Arringo

Il peccato di gola e il suo contrapasso è uno dei più difficili da capire, oggi: i vostri commenti al VI canto dell’Inferno sono stati, infatti, questi: “Accidenti, prof, che esagerazione!” / “Ma che hanno fatto di male?” /”Ma allora se mi mangio la Nutella, vado all’Inferno?”😉 .

Come vi ho detto in classe, nel Medio Evo, la situazione economica e sociale era completamente diversa: esagerare col cibo non era solo far male al proprio corpo, ma togliere il cibo a chi non ne aveva. Era un peccato molto sentito, tanto quanto era sentita la fame!😉

Riflettiamo insieme.

Il quadro che vedete qui sotto è di Jheronimus Bosch (nome reale o pseudonimo di un pittore fiammingo del 1500 spagnolo, all’epoca di Filippo II, figlio di Carlo V). Bosch dipinse I Sette peccati capitali, con la stessa fantasia e visionarietà di Dante: si tratta di un medaglione…

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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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