IIIA: Italia-Armenia 1 a 1 ;)

Dall’inizio dell’anno è entrata a far parte della nostra classe una ragazza armena. Dopo il primo mese di alfabetizzazione di base, abbiamo cominciato piano piano ad interagire con lei e a svolgere insieme diverse attività e gli stessi argomenti di studio.

Ora, dopo che lei ha imparato a parlare e a scrivere un po’ italiano…è bene che anche noi impariamo un po’ della lingua armena, della cultura e della storia. La diversità è ricchezza e la fatica dell’incontro deve essere reciproca: più si allargano gli orizzonti, più possiamo imparare cose nuove. E’, infatti, fondamentale mettersi nei panni dell’altro, capire anche il suo punto di vista: come Ulisse, che abbiamo studiato lo scorso anno, ha lasciato tutto e ha dovuto ricominciare di volta in volta tutto da capo, allo stesso modo molti ragazzi e adulti ancora oggi lasciano il loro mondo per ricominciare altrove.

E così, dal momento che stiamo per affrontare l’unità d’Italia, oggi abbiamo studiato l’Inno d’Italia e…l’Inno armeno e, con nostro grande stupore, abbiamo visto che entrambi:

  • sono stati scritti nel 1800
  • rimandano agli stessi concetti (amore per la patria, fratellanza tra gli uomini, benedizione di Dio per coloro che lottano per la libertà, sogno di un’unica nazione, libera e indipendente)
  • hanno basi musicali ritmate, facilmente riconducibili al contesto storico in cui sono nati.

Abbiamo letto e commentato il testo dell’inno italiano; poi A. ci ha aiutato a leggere il testo in lingua originale armena e abbiamo sperimentato quanto sia difficile leggere e parlare in un’altra lingua, quanto sia difficile capire se si parla troppo velocemente, quanto sia necessario scandire bene le parole.

Qui di seguito video e fotocopie date in classe:

Inno d’Italia (fotocopia data a scuola: goffredo-mameli-e-storia-del-tricolore)

Qui l’inno armeno (fotocopia data in classe: simboli-e-inno-armenia)

E’ stato davvero bello vedere la gioia negli occhi di A., felice di poter condividere parte del suo mondo con noi ed è stato importante per noi tutti (prof compresa) sperimentare anche le sue difficoltà nell’imparare una lingua così diversa dalla sua!
Con mia gioia e stupore per il tempismo, proprio oggi, inoltre, è iniziata l’attività di mediazione culturale con Ribka, di origine eritrea che ci aiuterà nell’incontro con altre culture. Ribka ha svolto con la classe due attività:

  • ha fatto fare ai ragazzi l’albero genealogico della propria famiglia e a ciascun ragazzo ha chiesto di risalire indietro nel tempo, raccontando quanto più sapeva del suo antenato. Moltissimi si sono fermati ai bisnonni e non sapevano tornare più dietro. Ha fatto quindi riflettere i ragazzi sull’importanza di conoscere le proprie radici;
  • ha fatto giocare i ragazzi con un gioco africano, il ghebetà, gioco di squadra in cui conta la strategia, ma anche l’unione e la lealtà (Ribka ha detto che, ahinoi, quando è venuta in Italia, ha visto per la prima volta giocare con malizia e slealtà, mentre nella cultura africana l’onestà, anche nel gioco, è una virtù molto radicata). Questo gioco ha spinto i ragazzi a sperimentare l’importanza del gruppo:

Ribka ha poi raccontato la sua storia di giovane donna eritrea, finita in carcere per 10 mesi per non aver acconsentito ad un matrimonio che non desiderava. La sua vita è stata in seguito molto travagliata: accusata più volte di essere una spia, ha dovuto nascondersi e poi rifugiarsi in Francia. Ha poi raccontato quanto sia difficile lasciare la propria terra, ma anche quanto sia importante non perdere l’orgoglio delle proprie radici.

La giornata di oggi si è conclusa con A. che, felice, ci ha regalato dei passi di danza armena su questa musica!🙂

Attività per casa:

  • Studiare i due inni cercando quanti più punti di somiglianza tra l’inno italiano e quello armeno;
  • studiare i numeri da 1 a 10 in armeno;
  • ricostruire un ghebetà casalingo, magari usando i cartoni delle uova.

La prof


…intanto anche la prof studia la storia e letteratura armena: sarà intrigante intrecciare nuove liriche con quelle italiane🙂

 

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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