IIIA: Foscolo, per parlare anche di noi

Iniziamo anche quest’anno lo studio della letteratura di ‘700/’800 e cominciamo dal celeberrimo Foscolo di “A Zacinto” (qui altre lezioni che ripercorremo, per ripassare e consolidare l’analisi del testo e il commento poetico).

Sono davvero tante le riflessioni che questo poeta può porre anche ad un adolescente di oggi…Leggiamo, allora, il sonetto anche come pre-testo di riflessioni adolescenziali.

ATTIVITA’ 1: Pennellate di ricordi

Una delle tematiche forti della poesia è la nostalgia, il ricordo, l’affetto della fanciullezza e della famiglia. Un tema comunissimo a tutti noi e a tanti poeti. Leggiamo questa poesia:

FANCIULLEZZA
Gioivo del non sapere e mi rallegravo d’essere.
Felice è il momento di eterna fanciullezza,
che mai si accorge del tempo che passa,
finché non è passato
e assapora ogni istante come se fosse eterno
e non sente lo scorrere lento della sabbia nella clessidra,
ma solo lungo il mare.
E notare piccole cose.
E fiumi con ciottoli chiari e passeggiate tra i fiori.
E stupirsi ancora dei colori e di fiori e di campi di grano.
E ammutolire di fronte alle ali di una farfalla.
Ogni istante continua ricerca.
Curiosità perenne.
Ogni istante eterna armonia.
Felicità.
Gioivo del non sapere e mi rallegravo d’essere.
Fanciullezza.
Tra respiri leggeri e campi di grano.
E papaveri rossi
e fiorellini gialli
e mosche
e foglie dai colori accesi.
E l’estate e il sole sulla pelle e le corse e le fantasie.
Ogni cosa diventa magia.
Felice è il momento di eterna fanciullezza,
che mai si accorge del tempo che passa,
finché non è passato
e assapora ogni istante come se fosse eterno
e non sente lo scorrere lento della sabbia nella clessidra,
ma solo lungo il mare.
E giochi sulla spiaggia
e favole la sera
e profumi di magiche speranze.
E odore di vita.
Felicità.
In ogni istante eterna armonia.
Nel tempo in cui gioivo del non sapere e mi rallegravo d’essere.
(Lorena Figini, Parole di sabbia, da http://pedagogiaedidattica.blogspot.it/2015/08/fanciullezza-una-poesia-sullinfanzia.html)

L’autrice racconta la fanciullezza usando alcune immagini, alcune pennellate di piccole cose (E fiumi con ciottoli chiari e passeggiate tra i fiori, E stupirsi ancora dei colori e di fiori e di campi di grano.E ammutolire di fronte alle ali di una farfalla, etc…). Come l’autrice, prova a raccontare…piccole pennellate di te, facendo un ricalco della poesia.

2) ATTIVITA’  2 “Dove il corpo fanciulletto giacque”. Un ricordo della tua infanzia. Prendendo spunto da “Va’ dove ti porta il cuore”, parliamo di noi, ripassiamo il flash back e impariamo altre tecniche di scrittura:

A presto, coi lavori dei ragazzi!

La prof

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Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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3 risposte a IIIA: Foscolo, per parlare anche di noi

  1. Lorena Figini ha detto:

    Da insegnante e autrice di una tesi di didattica della poesia, non può non farmi piacere trovare una mia poesia in un percorso didattico svolto a scuola. Una piacevole sorpresa: grazie mille! La invito a visitare il mio blog pedagogiaedidattica.blogspot.com, se può interessarle.

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