IIA: Cantico delle creature_Tra musica e parole, a lezione di meraviglia

Altre lezioni ed attività sul Cantico


Come tante altre volte, eccoci di nuovo ad analizzare il Cantico delle Creature (Cantico delle creature, materiale semplificato), a cui sono da sempre molto legata.

Abbiamo parlato tanto in classe di questo testo e tante cose ci hanno colpito:

  • la gratitudine per tutto, anche per quello che è (o meglio, *appare) scontato;
  • la semplicità;
  • la gratitudine anche per le esperienze negative;
  • lo “sguardo nuovo” di Francesco, dopo l’esperienza di dolore.

Questi aspetti possono sembrarci lontani nel tempo….eppure…

Sentite queste canzoni (LINK: MUSICA E PAROLE PER DIRE GRAZIE)

e poi commentate i testi e svolgete le attività:

Da ultimo, per riflettere ancora su quanto sia importante imparare a guardare la vita con occhi nuovi (se vi va, leggete QUESTO articolo), vi vorrei lasciare con una serie di brani, tratti da “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Gianluca Mazzariol. Si tratta della storia, vera di Gianluca e di suo fratello…un po’ speciale, che impara a capire ed amare:

A mamma piace leggere. Per casa ci sono libri ovunque: sul tavolino del salotto, in cucina, sui davanzali. Persino in bagno. Ma è di solito il comodino quello che rischia di crollare sotto il peso delle storie che ci accumula (…) Sono sempre stato attratto dai libri. Credo che l’amore per i libri si trasmetta da genitore a figlio nell’aria e nel cibo, oltre che con l’esempio. Insomma mi capitava spesso di prendere in mano uno dei libri che mamma lasciava in giro, giusto per balbettarne il titolo, passare un dito sulla carta, o a volte annusarne l’odore. Per questo motivo mi accorsi di quello (…) Lessi l’autore, uno straniero, e il titolo, che conteneva anch’esso una parola straniera, e che quella parola era straniera lo sapevo perché c’era la lettera w (…) La parola era Down (…) Prima di quella c’era la parola sindrome. Non sapevo cosa volesse dire sindrome, non sapevo cosa volesse dire Down. Lo aprii e, come accade quando ci sono delle pagine più spesse, il libro si spalancò su una fotografia. Sgranai gli occhi. E’ Giovanni, pensai.

[…]

Scoprimmo che per farlo addormentare bisognava lasciare che ti grattasse le dita finchè non formava, attorno alle unghie, delle pellicine con cui giocare. Che era capace di farsi male, tantissimo male, ma se anche si era rotto un braccio bastava che tu gli dessi un bacio e tutto era risolto. Che avrebbe imparato a camminare molto tardi rispetto agli altri bambini, ma che in fondo chissenefrega, perchè al posto di camminare gattonava, e gattonava come il re dei gattonatori, in un modo strano, tipo Mowgli, con il culo alto, ed era quasi più veloce di adesso. E che quando non gattonava strisciava, come un bruco, ed era veloce pure così

[…]

Alle medie era diventato un problema . Giò non era più il mio fratellino con i poteri speciali; tutto d’un tratto era diventato un alieno, qualcuno il cui comportamento era fonte di imbarazzo, qualcuno di incomprensibile e di cui giustificarsi

[…]

Ma intanto c’era un sacco di vita davanti. Mia, sua, insieme. Soprattutto insieme. Andare in giro con Giovanni era la cosa che più mi rendeva felice, era come camminare con una giornata di sole in tasca. Non avevo più paura del giudizio di nessuno e stavo imparando a non giudicare troppo in fretta.

Guardare la vita con occhi nuovi.

Un invito che da Francesco, arriva a Gianluca Mazzariol, passando per i cantanti e infine a noi ❤

La prof

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
Questa voce è stata pubblicata in letteratura, scrittura creativa e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...