IA: accoglienza e avvio alla scrittura di sé

La scuola è iniziata da alcuni giorni. Ecco, dunque, quali sono state le attività di accoglienza e di avvio alla scrittura, elaborate in collaborazione con tutte le colleghe di lettere.


Lettura, analisi e commento insieme di due poesie:

CONCHIGLIA

Mi hanno portato una conchiglia.

Dentro canta

un  mare di carta.

Il mio cuore

si riempie d’acqua

con pesciolini d’ombra e d’argento.

Mi hanno portato una conchiglia.

Federico Garcia Lorca

 

ARRIVEDERCI FRATELLO MARE

Ed ecco ce ne siamo andati come siamo venuti

Arrivederci fratello mare.

Mi porto un po’ della tua ghiaia

un po’ del tuo sole azzurro

un po’ della tua infinità

e un pochino della tua luce

e della tua infelicità.

Ci hai saputo dire molte cose

sul tuo destino di mare.

Eccoci con un po’ più di speranza

Eccoci con un po’ più di saggezza

e ce ne andiamo come siamo venuti.

Arrivederci fratello mare!

Nazim Hikmet

 

Abbiamo quindi analizzato le due poesie, dedotto alcune caratteristiche del testo poetico (il verso, il linguaggio figurato) e carpito le tecniche che gli autori hanno utilizzato per emozionarci e per farci sognare.

Abbiamo quindi avviato la scrittura, attraverso un ricordo…suggerito dalla nostra conchiglia estiva, attraverso un ricalco (“Arrivederci scuola elementare!“) che ci ha permesso di rompere il ghiaccio.

Da subito i ragazzi si sono accorti di …quanto sia difficile la fase iniziale di scrittura e la rottura “del foglio bianco”.

Pertanto abbiamo iniziato la lettura di testi di presentazione autobiografica dal libro di testo (Lodovica Cima – Annalisa Strada, Questa sono io) e abbiamo cominciato a smontare il testo in cerca di tecniche. Abbiamo rintracciato:

  • uno stile ironico, comico, fatto di esagerazioni (iperboli);
  • l’uso di similitudini;
  • descrizioni finalizzate sia dell’aspetto fisico che delle azioni svolte dalla protagonista.

Abbiamo annotato le espressioni che ci piacevano di più e, dopo esserci esercitati con le similitudini (alcune di queste attività e alcune di queste altre), abbiamo cominciato a scrivere “Questa/o sono io“, il nostro ritratto ironico e ricco di similitudini, passando per lo schema a ventaglio (quindi progettando il testo) e facendo una descrizione finalizzata sia del proprio aspetto fisico che del proprio carattere in azione. Sempre prendendo spunto dalla lettura, hanno scritto testi circa le “Cose che mi piacciono” e le “Cose che non mi piacciono”.

Abbiamo quindi cominciato ad allestire un grande cartellone rappresentante il mare (la scuola), sul quale ogni ragazzo sta attaccando in questi giorni il proprio…pesce-ritratto (un pesce lapbook personalizzato con colori e forme, con all’interno la propria descrizione completa), la conchiglia (lapbook con all’interno le cose che mi piacciono) e le alghe (lapbook con i testi delle “Cose che non mi piacciono”).

Presto le foto del cartellone terminato.

[INSERIRE FOTO]

 

La prof

 

Informazioni su Cristina Galizia

Docente di lettere nella Scuola secondaria di I grado IC San Vito Romano (Rm)
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