IIA. Il nostro anno con Dante

Scrivere un solo post per tutte le attività che abbiamo svolto quest’anno su Dante è davvero difficile. Molte sono state le lezioni intriganti, le suggestioni molteplici che sono scaturite in classe dal confronto con la Commedia. Molti spunti di riflessione e attualizzazione hanno permesso di intavolare in classe argomenti assolutamente non semplici, come la giustizia, la misericordia, il senso del peccato ieri e oggi, la brutalità del giudizio e la necessità della comprensione. Non ho tenuto traccia di queste lezioni, ma sono sedimentate nella mia mente e, credo, anche nel cuore dei ragazzi. Anzi, ne sono certa, a giudicare dalla qualità di tantissimi elaborati di natura diversa che hanno realizzato e stanno ancora realizzando sulla Commedia e soprattutto dalla passione che hanno da sempre avuto nei confronti di Dante (al punto da proporre di studiare interi canti da soli, senza che io glieli spiegassi minimamente).

A voi, parte dei tanti lavori prodotti:

Modello in 3D della voragine dell’Inferno (cartone, polistirolo, DAS) a cura di E. M.:

Diorama del primo canto dell’Inferno, a cura di M. P. e dell’intera classe:

Svariati disegni (sezione in continuo aggiornamento):

Rielaborazione comica, in chiave LOL, a cura di C.C.

Il nostro carnevale e il nostro Dantedì (purtroppo in DAD), con Prof scema:

Lavori di studio ed approfondimento che i ragazzi hanno svolto in assoluta autonomia, studiando canti della Commedia con l’obiettivo di presentarli poi alla classe:

COMPLIMENTISSIMI RAGAZZI!!!!

Ma le sorprese non sono ancora finite!
Stay Tuned

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Think Twice: etwinning e Safer Internet Day_educazione civica

  1. internet e privacy

Quinck Writing

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IIA:THINK TWICE_ETWINNING: DILEMMI MORALI NELLA VITA QUOTIDIANA E PENSIERO CRITICO

Complice la lettura del V canto dell’Inferno e il duplice atteggiamento che Dante ha nei confronti di Paolo e Francesca, anche la IIA si addentra nel progetto etwinning THINK TWICE esercitandosi a ragionare su alcune situazioni dilemmatiche, ragionando attraverso casi di studio su ciò che è per loro il Bene e il Male, il Giusto e l’Ingiusto, quali sono valori per loro e quali no, perché, quale è la direzione della propria vita.

Ecco qui il file sul quale i ragazzi ragioneranno, ciascuno in modo individuale, dopo dibattito in piccolo gruppo, trascrivendo poi le loro conclusioni sia in italiano che in inglese nel forum del progetto europeo.

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IIA: Il flashback nella poesia_Ricordi in versi

Nonostante la didattica a distanza, continuiamo a lavorare sui testi, a leggere e a scrivere di noi.
I ragazzi stanno scrivendo dei testi davvero ben scritti, pensati e critici, sforzandosi ogni volta di migliorare la propria capacità espressiva, anche attraverso l’uso dei flashback.

Per questo, ho sottoposto ai ragazzi altri due modi di narrare i propri ricordi, questa volta attraverso la capacità evocativa e creatrice della poesia. 
Ho scelto “Rio Salto” di Giovanni Pascoli e “I fanciulli battono le monete rosse” di Leonardo Sinisgalli.

Leggiamo “Rio Salto” di Giovanni Pascoli:

Lo so: non era nella valle fonda
suon che s’udia di palafreni andanti:
era l’acqua che giù dalle stillanti
tegole a furia percotea la gronda.

Pur via e via per l’infinita sponda
passar vedevo i cavalieri erranti;
scorgevo le corazze luccicanti,
scorgevo l’ombra galoppar sull’onda.

Cessato il vento poi, non di galoppi
il suono udivo, né vedea tremando
fughe remote al dubitoso lume;

ma voi solo vedevo, amici pioppi!
Brusivano soave tentennando
lungo la sponda del mio dolce fiume.

 

L’esperienza raccontata da Pascoli è quella che spesso capita a tutti noi, quella di immaginare ad occhi aperti che eventi passati ci appaiano improvvisamente davanti agli occhi, come se avvenissero in quell’istante: Lo so, dice Pascoli, che non sono cavalieri al galoppo, ma è solo il rumore dell’acqua nella gronda, eppure il poeta all’udire di quel suono, vede i cavalieri errati, le loro corazze scintillanti, la loro ombra sulle onde. La potenza del ricordo fanciullesco giunge tramite il suono dell’acqua sulle tegole, che evoca un mondo fantastico come se fosse davvero davanti agli occhi. Il poeta è cosciente dell’illusione del tutto, ma questo non gli impedisce di visualizzare il proprio mondo interiore. Come tutti i flashback, anche questo è stimolato da un dato sensoriale, in questo caso l’udito
Quando poi cessa il vento, la pioggia e il rumore sulle tegole, ecco che svanisce anche il ricordo (Cessato il vento poi, non di galoppi/ il suono udivo, né vedea tremando/ fughe remote al dubitoso lume ) e si torna al presente, dolce e familiare.

PROPOSTA DI SCRITTURA: Sulla falsariga del testo di Pascoli, prova a scrivere di un tuo ricordo sollecitato da un dato sensoriale (uditivo, gustativo, tattile…) come se lo vedessi davanti agli occhi mentre scrivi. Mantieni l’incipit “Lo so”, che può aiutarti a giocare sul binario del ricordo visualizzato/ presente reale. Mantieni per quanto possibile, anche la struttura del sonetto, con ritorno al presente nelle terzine.

Leggiamo ora “I fanciulli battono le monete rosse” di Leonardo Sinisgalli:

I fanciulli battono le monete rosse

contro il muro. (Cadono distanti

per terra con dolce rumore.) Gridano

a squarciagola in un fuoco di guerra.

Si scambiano motti superbi

e dolcissime ingiurie. La sera

incendia le fronti, infuria i capelli.

Sulle selci calda è come sangue.

Il piazzale torna calmo.

Una moneta battuta si posa

vicino all’altra alla misura di un palmo.

Il fanciullo preme sulla terra

la sua mano vittoriosa.

 

Il ricordo è quello, consueto, di giochi di bambini. L’atmosfera è allegra, gioviale e per questo, nonostante il fervore con cui i ragazzi giocano, anche le ingiurie diventano dolcissime. Il ricordo è vivo nella mente, vivissimo, visualizzato nell’istante, tanto che tutto il ricordo è in presente. Il poeta lo ricorda come fosse lì, nel momento in cui si compie. La giovialità dei ragazzi è raccontata da una serie di azioni, precise, puntuali, secche, senza alcuna retorica: i ragazzi battono le monete, gridano a squarciagola, si scambiano dolcissime ingiurie. Possiamo visualizzare facilmente anche noi  il ricordo: abbiamo indicazioni precise, visive ed uditive. Nonostante la vivacità delle azioni, capiamo che l’emozione che il poeta vuole trasmettere è quella dell’amore, dell’affetto (dolce rumore, dolcissime ingiurie, i bambini, il fanciullo). Il ritorno al presente avviene con “Il piazzale torna calmo“, dato visivo ed uditivo insieme. Sentiamo il silenzio di quel piazzale, ormai spopolato dall’allegria dei fanciulli e visualizziamo la vittoria trionfante del ragazzo che preme sulla terra la sua mano vittoriosa

PROPOSTA DI SCRITTURA: Racconta un tuo ricordo personale usando esclusivamente il tempo presente, come se l’evento ricordato si verificasse contemporaneamente alla tua scrittura. Usa immagini puntuali, secche, asciutte, prevalentemente azioni. Fai svanire poi il ricordo, tornando negli ultimi versi alla realtà. L’emozione da trasmettere è quella dell’amore, della nostalgia.

La prof

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IIA: Il flashback per trasmettere emozioni

Da qualche tempo, coi ragazzi di IIA, abbiamo intrapreso la strada delle anacronie narrative e ci stiamo confrontando con i flashback. Abbiamo ragionato insieme sui molteplici valori che lo sguardo all’indietro può avere nella narrazione come anche nel cinema (caratterizzare un personaggio, chiarire la sua storia, spiegare alcuni comportamenti, creare tensione, preparare un colpo di scena etc…). Abbiamo letti alcuni testi in classe e ci siamo esercitati un po’ in alcune manipolazioni (inserimenti di flashback in brani antologici).

imagesSiamo poi scesi più nel dettaglio, attraverso la scrittura laboratoriale, iniziata in classe, terminata a casa, condivisa e rivista coralmente la volta successiva in classe, come d’abitudine.

Qui di seguito i brani che abbiamo usato e gli esercizi proposti finora (la lista sarà aggiornata di settimana in settimana, anche con i testi migliori dei ragazzi):

 

IL FLASHBACK PER DESCRIVERE I SENTIMENTI DI UN PERSONAGGIO; IL FLASHBACK PER CREARE TENSIONE

IL FLASHBACK PER SPIEGARE IL COMPORTAMENTO DI UN PERSONAGGIO (FLASHBACK E INCIPIT IN MEDIAS RES)

Siamo tutti esuli dal nostro passato. (Fëdor Dostoevskij)

La prof

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Giornata della memoria e del ricordo 2021

Sito che documenta il percorso di quest’anno: ricordo, attraverso la violazione dei diritti fondamentali dell’uomo e lo studio della Costituzione Italiana.

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IIIB: Approfondimenti di geografia economica

Ragazzi, è venuto il tempo di mettere a frutto quanto studiato finora sulla globalizzazione e sulle conseguenze che essa ha sulle persone, sull’ambiente, sull’economia.

Ecco una foto/mappa riassuntiva di quanto studiato: cliccate sopra l’immagine interattiva e guardate i materiali che vi sono linkati

La globalizzazione ha effetti sia positivi che negativi. Ascoltate questo video e poi sul quaderno schematizzatene il contenuto in una tabella a due colonne (VANTAGGI E SVANTAGGI DELLA GLOBALIZZAZIONE):

Gli approfondimenti che vi propongo riguardano gli svantaggi. Scegliete l’argomento che più vi interessa e seguite le indicazioni date.

a) LA MONOCOLTURA: COSA E’ E COSA PROVOCA

MATERIALIASPETTI DA APPROFONDIRE
1)Cosa è la monocoltura e le conseguenze
2)VIDEO sui danni ambientali
3)L’indebitamento dei contadini che monocoltivano per l’esportazione (slide 31-33)
4) Monocoltura e fame
5) Suicidi contadini indebitati

1) cosa si intende per monocoltura
2) quali sono i danni all’ambiente e perché
3) Conseguenze sulle persone che monocoltivano per l’esportazione (indebitamento > dipendenza dall’acquirente > povertà > mancata istruzione e sanita’ >mancanza di prospettive di miglioramento
4) monocoltura come meccanismo di produzione della povertà e della fame

b) IL MERCATO DELLE SCARPE DA GINNASTICA. UN ESEMPIO DI SFRUTTAMENTO E MERCATO GLOBALE

MATERIALIASPETTI DA APPROFONDIRE
1) Panoramica e un caso di una industria cinese
2) Documentario da vedere (molto consigliato!)
3) Caso delle Nike: costo reale delle scarpe
4) Condizioni di vita in una fabbrica Nike e analisi del prezzo
5)il caso delle infradito: sfruttamento e inquinamento
1) Perché molte aziende delocalizzano?
2) Cosa sono le multinazionali?
3) Perché i geverni del sud accettano le fabbriche del nord che esportano le industrie?
4) Qualità di vita degli operai (molto dettagliata)
5) Esempi di sfruttamento (scegli un brand ed esponi i meccanismo di produzione)

c) DIETRO I NOSTRI CELLULARI E I NOSTRI COMPUTER


MATERIALI
ARGOMENTI DA APPROFONDIRE
Documentario sulla Apple (50′, ma consigliatissimo)
Le miniere dove nascono le batterie dei cellulari (Video, consigliatissimo)
Sfruttamento minorile e coltan
Digitale e inquinamento
1) Lo sfruttamento dei lavoratori in alcune industrie del settore tecnologico: qualità di vita e di lavoro, rischi, conseguenze
2) lo stipendio del lavoratore e i suoi diritti
3) lo sfruttamento come risposta ad una domanda sempre più alta di device (parlare del coltan e delle miniere del Congo)
4) l’inquinamento prodotto dalla tecnologia

La prof

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1A: Le nostre prime favole_I testi dei ragazzi

 A voi, alcune delle favole scritte in autonomia dai ragazzi di IA, seguendo queste indicazioni e questi materiali di supporto.

Buona lettura e complimenti ragazzi ❤!

LE NOSTRE FAVOLE

La prof

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IA: Verso la stesura autonoma di favole_Schede di supporto

Alcuni materiali di supporto per la scrittura delle favole. Scegliete se, quali, come usarli:

  1. per una prima ideazione:

  2. Per aiutarti nella stesura dello schema a caselle: ricorda, dopo la situazione iniziale, ci vuole la rottura dell’equilibrio, una crisi dell’armonia iniziale. Questo materiale forse ti può aiutare a visualizzare quale è l’elemento che mette in crisi i due animali, quale è il conflitto e a vedere se è aderente all’insegnamento da dare. In questa scheda puoi anche visualizzare quale è invece l’elemento che riappacifica, che ricompone l’armonia. Ti può essere di aiuto per vedere se gli eventi sono in linea con la morale e con gli animali scelti. A questo punto puoi procedere con lo schema a caselle che facciamo a scuola.
  3. A questo punto, avendo chiara la morale, gli animali e cosa rappresentano, l’elemento che rompe l’equilibrio, lo svolgimento e la risoliuzione, puoi mettere tutto in riga e fare sul foglio di brutta lo schema a caselle (fabula narrativa) come facciamo a scuola. Ogni casella è una scena. VISUALIZZALA PRIMA NELLA TUA MENTE, COME STESSI VEDENDO UN FILM.

    Ricorda:
    a) una sequenza per la situazione iniziale;

    b) una sequenza per la rottura dell’equilibrio;
    c) più sequenze per lo sviluppo (in questa parte scrivi cosa accade, inserisci dialoghi nei tre tipi studiati, brevissime descrizioni – o nulle-, pensieri dei personaggi;
    d) una sequenza di risoluzione della crisi e di ricomposizione dell’equilibrio;
    e) una sequenza finale con morale esplicita o implicita.

  4. A questo punto puoi cominciare a verbalizzare, andando a capo e lasciando una riga ad ogni sequenza e andando a capo ad ogni battuta del dialogo.

    5. Per la revisione, per controllare se la struttura e la stesura è corretta:

La prof

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